Inserito da: lary1984 | Luglio 5, 2009

Il mio viaggio in Calabria dall’1 al 15 agosto 2009

Quest’anno, per le vacanze estive, volevo andare in Corsica, me ne avevano parlato benissimo, anche se mi avevano avvertito: pochi posti prenotabili per le agenzie italiane, i quali vanno praticamente subito a ruba. Detto e verificato, dopo qualche blanda speranza, anche se era soltanto aprile, non c’è stato nulla da fare. E così ho deciso di continuare il tour dell’Italia, il nostro “bel paese”, iniziato in Sicilia nel 2007 e in Sardegna lo scorso anno.

Cartina Calabria - Capo Vaticano

Nell’indecisione fra Puglia e Calabria, mi sono buttata sulla Calabria e, nello specifico, sulla zona di Capo Vaticano, a 10 km da Tropea, sulla costa tirrenica, nel Comune di Ricadi (VV). Il promontorio di Capo Vaticano è situato di fronte a Stromboli e alle Isole Eolie, da qui si può vedere la Sicilia con il bel tempo. Famosa la baia di Grotticelle, formata da tre spiagge contigue. Capo Vaticano è considerata la terza spiaggia più bella d’Italia e fra le 100 spiagge più belle al mondo, inoltre, è uno dei territori più famosi per la produzione della tipica cipolla rossa. Spiagge suggestive, mare cristallino, un’enorme varietà di prodotti locali rendono questo luogo indimenticabile.

Capo Vaticano - Calabria

Il viaggio inizierà la sera del 31 luglio, partenza da Reggio in auto alla volta della Calabria, per poi arrivare al residence “Il Gattopardo” nel pomeriggio del 1 agosto, inizio del soggiorno. Abbiamo prenotato un bilocale, 1 km dal mare, zona panoramica con vista sullo stretto di Messina, immersa in un giardino mediterraneo.

[Ulteriori aggiornamenti dopo la vacanza, nel frattempo accetto consigli, opinioni e idee per tour ed escursioni]

Inserito da: lary1984 | Luglio 2, 2009

Gran Torino, un film per riflettere sulla multiculturalità

Venerdì sera ho visto Gran Torino, l’ultimo film (forse nel vero senso della parola) di Clint Eastwood. Dopo Mistic River e Million Dollar Baby, ero rimasta impressionata dalla straordinaria capacità di Eastwood di raccontare storie profonde, difficili e di entrare nelle profondità dell’animo umano. Gran Torino era un’altra scommessa.

Gran Torino di Clint Eastwood

Gran Torino di Clint Eastwood

Il film parla di un veterano della guerra in Korea, Walt Kowalski, che vive in un quartiere popolato proprio da asiatici, ma anche da esponenti di altre etnie. Il suo carattere difficile lo ha portato ad allontanarsi dai suoi famigliari ed ora che nel suo quartiere si sta scatenando una guerra tra bande rivali, si ritrova sempre più solo. Quando, però, le schermaglie arrivano ad interessare il suo vicino di casa, Kowalski, interviene in sua difesa, mettendo a repentaglio la sua stessa vita. Per questo gesto l’uomo viene considerato un eroe e inizia ad intrecciare legami sempre più forti con queste persone, fino al climax finale, ricco di pathos.

Credo che questa pellicola sia un esempio perfetto del lungo e tortuoso percorso di integrazione e avvicinamento al “diverso”, agli immigrati e alle etnie che iniziano a popolare le nostre città. Se inizialmente c’è pregiudizio, paura e cattiveria, piano piano, anche grazie alla comprensione e alla pazienza degli stranieri, si instaura un legame, prima di conoscenza e poi di amicizia. In questo film, il legame è incentivato dalla presenza di una “guerra di bande”, forse è questo l’elemento scatenante, la naturale solidiarietà dell’uomo verso chi è in difficoltà. E così un vecchio solo e indurito dal tempo trova in questa famiglia asiatica una nuova famiglia, migliore della sua, e impara a fidarsi prima e, addirittura, a sacrificarsi poi.

Se vogliamo riallacciare il film con la vita reale, credo che manchi per noi un vero fattore scatenante, che possa portare a una reale integrazione. Credo che il nostro vivere immersi in un contesto ricco e diversificato, e non in solitidine come il protagonista del lungometraggio, ci impedisca di guardare più in profondità e di essere spinti a conoscere e aiutarsi. Inoltre, i media (la tv ad esempio che Kowalski non guarda mai) ci danno un’idea sbagliata e deviante dello straniero, troppo spesso “colpevole” di ogni cosa. Spero che la riflessione possa nascere anche da questo prodotto cinematografico.

E’ online da oggi, martedì 30 giugno 2009, il sito del magazine 1X2, gestito da Reggio24Ore e legato alla Fondazione per lo Sport del Comune di Reggio Emilia.

Il sito è visibile al seguente link http://fondazionesport.re.it/. La grafica rispecchia i colori della Fondazione ed è nel formato tipico del blog WordPress. Sono presenti all’interno del sito video, photogallery e articoli, con presentazione in scorrimento in alto sotto il titolo e con possibilità per i lettori di lasciare commenti. Il sito è fortemente legato alle Olimpiadi del Tricolore che si terranno durante l’estate per la IV edizione. Per saperne di più leggete l’editoriale di presentazione del progetto.

1X2 Magazine - Fondazione per lo Sport

1X2 Magazine - Fondazione per lo Sport

Inserito da: lary1984 | Giugno 27, 2009

C’erano una volta… i consigli di quartiere

Mi pare che per la prima volta (ma potrei sbagliarmi, vista la mia scarsa considerazione della politica fino a un anno fa) siano comparsi cinque anni fa a Bagnolo in Piano. Si tratta di Consigli formati da sette persone che rappresentano gli interessi dei diversi quartieri e frazioni del Comune.

Ricordo che mi arrivò a casa un volantino con i nominativi delle persone candidate a questo ruolo e che si procedette a una specie di elezione in Paese, a cui credo parteciparono in pochi, io pure non andai. Fatto sta che poi si scoprì che vennero eletti 4 Consigli di quartiere e un unico Consiglio delle frazioni.

L’idea mi sembrava assolutamente interessante e giusta, la possibilità, finalmente, per i cittadini di dialogare direttamente con le istituzioni locali… peccato che, in questi cinque anni, non ho mai sentito parlare di richieste, azioni, lamentele, insomma non ho mai sentito un cenno rispetto al lavoro svolto da questi Consigli. Così ho deciso di informarmi personalmente tramite il sito del Comune di Bagnolo.

Ho letto velocemente il regolamento al riguardo e ho trovato alcune interessanti informazioni: i Consigli devono essere eletti entro 6 mesi dall’insediamento della nuova Giunta con consultazione popolare; avviene da parte del sindaco una consultazione delle associazioni e dei circoli per trovare le possibili candidature; l’amministrazione comunale si fa carico delle spese e delle location per le riunioni dei Consigli; i Consigli hanno funzioni consultive, propositive, conoscitive e di collaborazione; con cadenza almeno semestrale avvengono degli incontri operativi tra Consigli e Giunta.

Detto questo, mi chiedo, ne è stato fatto qualcosa? che fine hanno fatto questi Consigli? Mi rivolgo naturalmente ai membri dei Consigli stessi, ai membri della passanta Giunta e alle persone che ne sanno qualcosa.

Poi, pensando alla situazione attuale, quale sarà il futuro dei Consigli di quartiere? E’ vera la voce che verranno aboliti? e perchè? Spero di saperne qualcosa in più su questo strumento di partecipazione poco sfruttato o comunque di incentivare le notizie e lo scambio di informazioni tra cittadini e Comune.

Inserito da: lary1984 | Giugno 25, 2009

Reggio24Ore approda su Youtube

Il giornale online presso cui lavoro, Reggio24Ore.com, dopo essere apparso sul popolare social network Facebook, ora è anche su Youtube. Nel canale potrete trovare video inediti, versioni estese e altre chicche e approfondimenti non presenti sul sito. Vi ricordo che, come per tutti i canali, potete sia “iscrivervi” che diventare “amici” di Reggio24Ore… quindi che aspettate?? www.youtube.com/reggio24ore

Youtube Reggio24Ore

Youtube Reggio24Ore

Inserito da: lary1984 | Giugno 20, 2009

Referendum legge elettorale, le ragioni dell’astensione

Domenica 21 e lunedì 22 giugno si terrà il referendum sulla legge elettorale. Si è parlato poco di questa nuova chiamata alle urne sui mezzi di comunicazione e c’è molta incertezza dunque fra gli elettori su cosa fare.

Premetto e sottolineo che chi desidera votare NO è meglio che si ASTENGA per fare in modo che la consultazione elettorale non ottenga il quorum necessario del 50% + 1 e dunque non dia la possibilità ai SI di vincere grazie al raggiungimento della quota. Ma vediamo per cosa e perchè si vota.

Due delle tre schede che verranno consegnate mirano alla creazione di un sistema bipartitico, in sostanza si tenta di abrogare parzialmente una legge che prevedeva di assegnare il premio di maggioranza alla COALIZIONE vincente nella tornata elettorale. Se dovessero vincere i SI, il premio di maggioranza verrebbe assegnato alla LISTA che ha ottenuto più voti e non più alla coalizione. Inoltre ci sarebbe una soglia di sbarramento del 4% alla Camera e dell’8% al Senato. Cosa provoca questo? Prima di tutto, un rafforzamento dei partiti maggiori, come Pd e Pdl, in secondo luogo la scomparsa dal Parlamento di numerose liste minori che non raggiungono la soglia di sbarramento o non vengono considerate nel premio di maggioranza, formato dal solo partito più forte e non più dall’intera alleanza costituita anche dai partiti minori.

La terza scheda permette invece l’abrogazione delle candidatute multiple in più circoscrizioni sia alla Camera che al Senato. Ora l’eletto in più circoscrizioni può, scegliendo uno dei seggi che ha conquistato, influenzare la sorte dei seggi che lascia liberi. Votando SI si evita che un candidato si presenti in più circoscrizioni e, quindi, egli deve scegliere in anticipo in quale collegio candidarsi.

Se il terzo quesito può avere una sua logica e coerenza, ritengo però doveroso sostenere l’astensione dal voto per gli altri due quesiti, di conseguenza per evitare problemi di quorum, ho deciso di astenermi del tutto. Credo che vada salvaguardata la democrazia e la rappresentanza in Parlamento anche delle liste minori. Guardo ancora con delusione all’esito delle passate elezioni politiche che hanno estromesso la Sinistra dalle istituzioni nazionali italiane e, ancora di più, sono delusa dall’esito delle elezioni europee e provinciali che hanno confermato questo andamento. Un cambiamento della legge elettorale porterebbe a un ulteriore peggioramento della situazione, dando voce soltanto ai partiti maggiori e questo, per me, non è democratico.

Inserito da: lary1984 | Giugno 18, 2009

Ecco la nuova Giunta di Bagnolo in Piano

Sono stati pubblicati sul sito del Comune di Bagnolo in Piano i nominativi dei nuovi assessori e dei componenti del Consiglio comunale (mercoledì 24 giugno si terrà il primo Consiglio comunale in seduta pubblica) dopo le elezioni amministrative del 6 e 7 giugno scorsi, che hanno visto la vittoria della coalizione di centrosinistra capitanata da Paola Casali, eletta sindaco del paese.

FERRARI DANIELE – Politiche Educative e Culturali – Vicesindaco
L’esponente di Sinistra per Bagnolo è riuscito ad accappararsi il ruolo numero due in Comune, una grande conquista per gli elettori laici di Sinistra. Finalmente il Pd si “scansa” un po’ dalle poltrone e riconosce i partiti di minoranza, che comunque a Bagnolo hanno un’importanza rilevante. Chi è Ferrari Daniele? Leggo dal sito di Paola Casali: “36 anni, insegnante di francese nelle scuole medie inferiori e superiori, suona il pianoforte e la sua passione principale è la musica“. Dice il nuovo vicesindaco: “Voglio dare il mio contributo per migliorare ed incrementare i servizi scolastici, rendere più equo ed accessibile il sistema delle rette. Mi impegno ad arricchire l’offerta culturale del nostro teatro e ad aumentare le opportunità di aggregazione per i giovani e i giovanissimi, a migliorare la qualità ambientale e promuovere comportamenti ambientalmente responsabili. Credo nella partecipazione e nel lavoro in gruppo, per questo mi impegno a dare il mio contributo per ottenere la massima collaborazione e l’ascolto nella futura amministrazione“.

BERTOLDI MARA – Politiche Ambientali ed Agricole
Madre di un mio ex compagno di classe, conosco il nuovo assessore “indipendente” ma in quota a Sinistra per Bagnolo. Ecco cosa dice di lei il sito: “48 anni, insegnante, da sei anni si occupa delle attività di sensibilizzazione dei giovani alla cittadinanza europea nel Laboratorio Europa di Reggio Emilia. Sposata, ha due figli” e le sue dichiarazioni: “Bagnolo è da sempre il paese in cui vivo, dove mi sento a casa, di conseguenza il mio impegno sarà dedicato a far sì che il nostro territorio continui ad essere non solo un semplice luogo in cui abitare, bensì anche un paese vivo dove vivere felicemente. Per questo offrirò il mio contributo: per permettere uno sviluppo sostenibile del paese nel rispetto dell’ambiente, un sostegno adeguato di servizi alla persona e alla cittadinanza, la possibilità per i nostri giovani di pensare in modo positivo al loro futuro, un senso di sicurezza sociale diffuso“.

CILLONI ANDREA – Finanze, Bilancio, Personale e Politiche U.E.
43 anni, docente universitario in Economia aziendale, è specializzato in bilanci di imprese e pubbliche amministrazioni, ed esperto del finanziamenro europeo per gli enti locali. E’ sposato e ha due figli. Dichiara sul sito: “Il Comune è chiamato a garantire alcuni servizi basilari in specie per le categorie più deboli: il sostegno alle rette degli asili, i contributi per gli affitti, la salute per gli anziani, e altri ancora. La riforma della finanza pubblica in seguito alla legge sul federalismo, comporta di fatto la restrizione delle risorse spendibili dai Comuni per queste finalità. Occorre agire con immediatezza ed efficacia per fronteggiare la diminuzione delle entrate ed aumentare, migliorandola, l’efficienza del Comune. Questo può essere realizzato attraverso accordi intercomunali e il reperimento di risorse non tradizionalmente tenute dalla Provincia, dalla Regione e dall’Unione europea. Questo è il mio obiettivo prioritario“.

GRASSI ALBERTO – Politiche sociali, Politiche giovanili e di partecipazione attiva, Sport
Ex vicesindaco ed ex sostenitore di Filippini, 32 anni, presidente della Cooperativa sociale Piccolo Principe, che si occupa del tempo libero delle persone disabili. Collabora con il centro servizi al volontariato Dar Voce di Reggio Emilia. Dichiara sul sito: “Continuerò il lavoro che ho svolto da assessore sui giovani nell’ultimo anno. Cercherò cioè di costruire relazioni, di dare ai giovani, e ai bagnolesi in generale, spazi e opportunità per vivere bene il proprio paese. Promuoverò progetti di Comunità, in cui tutte le associazioni e le realtà bagnolesi saranno supportate economicamente nell’integrazione delle fasce deboli della popolazione, in particolare le persone disabili. Mi impegnerò a rendere più efficiente la macchina comunale, riorganizzando gli uffici e continuerò col metodo che mi ha sempre contraddistinto: ascolto reale dei cittadini, delle loro idee e dei loro problemi, favorendo il confronto“. Buon lavoro allora e speriamo non solo a sostegno del mondo cattolico e dell’associazionismo, ma mi aspettavo un componente di questo genere in Giunta, era scontato, come già avevo dichiarato nei post pre-elettorali.

ROMOLI LUCA – Pianificazione Urbanistica ed Edilizia Privata
Architetto e assessore “esterno” indicato dal Pd. Proviene da Rubiera e si è recentemente trasferito a Bagnolo.

SCIALOIA NICOLA – Lavori Pubblici, Patrimonio, Attività Produttive
46 anni, ingegnere, è dipendente Acer (Azienda Casa Emilia-Romagna) e si occupa di strutture e sicurezza nei cantieri. Ha la passione per la politica e la storia medievale. E’ sposato, con una figlia. E’ stato consigliere comunale nel Consiglio uscente (un legame dunque con la Giunta Rossini, una forma di continuità… speriamo di no, soprattutto in merito all’edilizia). Dichiara sul sito: “Il patrimonio pubblico è un bene da trasferire integro e migliorato alle prossime generazioni. La sua manutenzione e gestione è un obbligo per chi si presenta ad amministrare un Comune. Sento necessario impegnarmi affinché il binomio uomo-natura si esprima in fatti concreti, nel rispetto degli ecosistemi e delle specificità territoriali. C’è poi la casa, un bene basilare. Poiché tutti hanno diritto ad un alloggio dignitoso, voglio favorire l’edilizia residenziale sociale e predisporre alloggi da destinare ai giovani che non percepiscono un reddito sufficiente per un alloggio in affitto a prezzo di mercato“.

Componenti del Consiglio Comunale:

Lista NOI BAGNOLO : Grassi Alberto – Terenziani Elisa – Ferrari Daniele – Cilloni Andrea – Morabito Roberto – Azzali Juman -Scialoia Nicola – Bertoldi Mara – Tondelli Laura – Pizzetti Margherita detta Katia – Ferrari Lorenzo

Lista PROGETTO BAGNOLO : Nizzoli Umberto – D’Apote Antonio – Paoli Gianluca – Lerose Maria – Caffarri Ettore

[in aggiornamento]

Inserito da: lary1984 | Giugno 14, 2009

Notti Bianche 2009: tocca a Correggio e Montecchio

Dopo l’edizione 2009 della Notte Bianca di Reggio, quest’anno dedicata al tema delle arti, tornano anche in provincia le più famose e interessanti manifestazioni notturne, quali Buonanotte Correggio e Montecchio Unplugged.

A Correggio la grande festa si terrà il 27 giugno 2009, si tratta della V edizione dell’iniziativa e sarà interamente dedicata al pane, un alimento sobrio e una tipicità emiliana. Qualche notizia sul sito del Comune di Reggio (eventi) e su Reggio24Ore. Alla Notte Bianca di Correggio sarà ospitata anche la rassegna “Mundus e Noi 2009“.

A Montecchio, invece, l’evento avrà luogo il 4 luglio 2009. E’ disponibile un sito internet dedicato alla manifestazione www.montecchiounplugged.it ed è possibile trovare informazioni aggiornate e la locandina della serata sul sito del Comune di Montecchio. Vi saranno oltre 25 postazioni spettacolo e l’ospite speciale dell’edizione 2009 sarà Baba Sissoko, polistrumentista jazz, proveniente dal Mali (leggi l’articolo su Reggio24Ore).

Anche Castelnovo Sotto avrà la sua notte bianca, sarà il 27 giugno e si chiamerà “La notte dei coriandoli“. Il carnevale tornerà per tutta la notte nelle vie e piazze del paese. Divertimento assicurato.

Ricordo inoltre che a Boretto, il 20 e 27 giugno 2009, si terrà il consueto spettacolo Boretto Piropo, un tripudio di fuochi d’artificio sulle acque del fiume Po, la prima serata dedicata alle colonne sonore e la seconda alla musica rock. L’iniziativa si situa all’interno della rassegna Un Po di Musica 2009.

Inserito da: lary1984 | Giugno 12, 2009

Bagnolo in Beer 2009: finalmente un po’ di baldoria…

Finalmente il “paese morto”, Bagnolo in Piano, si anima. Dopo che ci hanno tolto la discoteca, e ci hanno piazzato al suo posto un insieme di anti-estetici appartamenti e il centro commerciale di un brutto e triste color grigio, dopo il flop (o presunto tale) dell’edizione scorsa, funestata da pioggia e allagamenti, torna anche quest’anno la Festa della Birra (Bagnolo in Beer) nel parco sportivo della palestra Zuccagialla in via Olimpia.

Saranno due weekend all’insegna della musica e del buon cibo, ma soprattutto della compagnia e della baldoria… il tempo atmosferico stavolta promette bene! La Festa si terrà il 12- 13 – 14 giugno e il 19 – 20 – 21 giugno. Questo il cartellone degli spettacoli in programma:

- 12 giugno: Mamamicarburo (rock band emiliana)
- 13 giugno: Out of Control (tributo agli U2)
- 14 giugno: Sound in Progress

- 19 giugno: Holywood e Hollywood Vampires hard rock night
- 20 giugno: Radioattivo cover band anni ‘80
- 21 giugno: Ma noi no (cover band Nomadi)

Speriamo che sia l’occasione giusta per ripartire da capo con la cultura e lo spettacolo di questo piccolo paese della bassa reggiana.  Ora che il mandato di Rossini è terminato, mi auguro da parte di Paola Casali, nuovo sindaco, una maggiore attenzione alle possibilità di svago e intrattenimento dei giovani. Spero che magari venga aperto qualche locale nuovo di aggregazione. Bisogna fare in modo che Bagnolo torni appetibile anche a chi viene da fuori, in questi anni è diventato un “paese morto”, dove i giovani sono costretti ad andarsene altrove per trovare qualcosa da fare. A parte i bar c’è veramente poco. Ripartiamo anche da queste piccole cose.

Chiedo a tutte le parti politiche in gioco quali sono le loro proposte per cultura – arte – spettacolo. A voi la parola.

Inserito da: lary1984 | Giugno 8, 2009

Elezioni 2009: Bagnolo in Piano al voto

Elezioni per il Comune di Bagnolo

Affluenza totale: 81,25% (maschi = 82,31%  /  femmine = 80,26%) più bassa del 2004 (85,72%)

Noi Bagnolo (Paola Casali) 55,38% > preferenze: Grassi, Terenziani, Ferrari Daniele
Progetto Bagnolo (Umberto Nizzoli) 38,11% > preferenze: D’Apote, Paoli, Le Rose
Pdci (Luca Bolognesi) 6,51% > preferenze: Russo, La Monica, Maramotti

Elezioni per la Provincia di Reggio

Affluenza totale: 81,27%  (maschi = 82,33% /   femmine = 80,26% ) più bassa del 2004 (85,68%)

Masini (Pd, Pdci, Idv, Lavoro e riformismo) 59,48%
Pagliani (Pdl e Lega Nord) 27,06%
Poli (Udc) 4,88%
Ferretti (Sinistra e Verdi) 4,56%
Ferrigno (Rifondazione) 2,25%
Cantarelli (La Destra Mpa) 0,76%
Fornaciari (Partito comunista dei lavoratori) 0,60%
Catellani (Gente di Reggio) 0,41%

Elezioni per il Parlamento europeo

Affluenza totale: 81,72% (maschi = 82,85%  /  femmine = 80,66%)  più bassa del 2004 (86,15%)

Pd 48,24% (Maramotti – Caronna  – Prodi) > nel 2004 solo l’Ulivo 57,92%
PdL 17,50% (Berlusconi – Gardini) > nel 2004 Forza Italia + Alleanza Nazionale 15,92%
Lega Nord 10,58% (Lusetti – Bossi) > nel 2004 era a 3,46%
Idv 8,01% (De Magistris – Di Pietro – Alfano) > nel 2004 era a 2,12%
Udc 4,80%  (Motti – Noè) > nel 2004 era a 2,67%
Rifondazione e Pdci 3,53% > nel 2004 erano a 9,83%
Sinistra e Libertà 2,26% > nel 2004 i Verdi a 1,7% (la sinistra ha comunque perso per aggregazione la metà dei voti)
Lista Pannella 2,06% > nel 2004 era a 1,63%
Autonomia Pensionati 1,34%
Partito comunista dei lavoratori 1,05%
Forza Nuova 0,26%
Fiamma tricolore 0,22%
Svp 0,09%
Liberal democratici 0,04%

Per vedere tutti i dati nel dettaglio RElezioni (sito Provincia) > elezioni 2009 (menu a tendina) 6/7 giugno > scelta tra europee/provinciali/comunali > scegliere per Comune e selezionare Bagnolo in Piano.

Messaggi dai candidati

Scrive Sinistra per Bagnolo:

“In un quadro generale difficile, Sinistra per Bagnolo ritiene molto positivi i risultati delle elezioni amministrative a Bagnolo. Oltre alla netta vittoria di Paola Casali e della lista di centrosinistra da lei capeggiata, va segnalata l ‘elezione in Consiglio comunale di entrambi i candidati proposti dalla Sinistra nella lista di coalizione: Daniele Ferrari (terzo più votato) e Margherita Katia Pizzetti. Di rilievo anche il risultato ottenuto per le elezioni provinciali dalla lista Sinistra e Verdi (candidata di collegio Giorgia Piccinini) nel comune di Bagnolo: 4,7%, uno dei pù alti tra i comuni reggiani. Ringraziamo collettivamente tutti gli elettori che ci hanno dato fiducia”.

Dalle pagine del Giornale di Reggio, scrive Nizzoli di Progetto Bagnolo:

“Il Partito democratico ha vinto chiaramente e inesorabilmente senza ombra di dubbio: dispiace perchè la nostra volontà era quella di cambiare il paese attuando una coesione sociale che a mio avviso adesso manca. Evidentemente non siamo stati capiti dai cittadini, visto che la maggioranza del paese continua a non esortare il dialogo. Nonostante tutto il numero di voti che abbiamo raccolto non è bassissimo, visto che c’è stato un incremento del 12% circa rispetto alle precedenti elezioni. Credo che Bagnolo abbia avuto paura di cambiare, per una sorta di riflesso condizionato”.

Il mio commento ai risultati

Anche a Bagnolo si conferma la scia nazionale: la Lega Nord più che raddoppia i voti, così come l’Idv, mentre il Pd e la sinistra perdono elettori. Il Pdl tiene bene a Bagnolo, nella sostanza rimane invariato. Anche Bagnolo, dunque, è sempre meno rosso e sempre più verde. Questa linea di pensiero però non ha portato alla sconfitta della coalizione “Noi Bagnolo” di Paola Casali che, seppur non stravince, ottiene un buon risultato alle comunali, così come la Masini vince con tranquillità alla Provincia. Luca Bolognesi (Pdci) riesce a guadagnare in Comune un risultato interessante, nonostante lo svantaggio fosse sotto gli occhi di tutti.

Per quanto riguarda le elezioni comunali, credo che la vittoria di Paola Casali non sia una vittoria di partito. La Casali è conosciuta e stimata in paese per il suo lavoro di insegnante e assessore; il fatto che sia di sinistra non può che essere la chiave finale per la vittoria. Nizzoli, nonostante la carica e la professione di rilievo e nonostante la costruzione di una “lista civica”, non riesce a convincere i bagnolesi che vedono dietro di lui una scia di persone schierate a destra. Anche il programma, più ricco e specifico, aiuta Paola Casali ad arrivare al fatidico 50%. Luca Bolognesi convince qualche irriducibile “rosso”, grazie alla sincerità e alla capacità di vedere la realtà, senza ambizioni di “poltrona”. I giochi sono fatti ora, ma nel mio blog si continuerà a guardare da vicino le azioni della nuova amministrazione comunale e a valutare le scelte. Soprattutto presterò attenzione allo svolgimento del programma così come proposto e alla voce dei partiti di minoranza, inseriti però in coalizione, all’interno del Consiglio.

Diversamente che nell’intero territorio reggiano, per la Provincia, Ferretti ha superato addirittura il 4%. Credo che a Bagnolo ci sia ancora uno zoccolo duro di sinistra che, in Europa, ha preferito non “buttare via” voti e stare con il Pd, mentre in Comune ha dovuto votare Pd perchè la Sinistra era nella coalizione. Per questo è importante che la Giunta bagnolese non dimentichi gli elettori di Sinistra per Bagnolo. Mai.

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