Elezioni per il Comune di Bagnolo
Affluenza totale: 81,25% (maschi = 82,31% / femmine = 80,26%) più bassa del 2004 (85,72%)
Noi Bagnolo (Paola Casali) 55,38% > preferenze: Grassi, Terenziani, Ferrari Daniele
Progetto Bagnolo (Umberto Nizzoli) 38,11% > preferenze: D’Apote, Paoli, Le Rose
Pdci (Luca Bolognesi) 6,51% > preferenze: Russo, La Monica, Maramotti
Elezioni per la Provincia di Reggio
Affluenza totale: 81,27% (maschi = 82,33% / femmine = 80,26% ) più bassa del 2004 (85,68%)
Masini (Pd, Pdci, Idv, Lavoro e riformismo) 59,48%
Pagliani (Pdl e Lega Nord) 27,06%
Poli (Udc) 4,88%
Ferretti (Sinistra e Verdi) 4,56%
Ferrigno (Rifondazione) 2,25%
Cantarelli (La Destra Mpa) 0,76%
Fornaciari (Partito comunista dei lavoratori) 0,60%
Catellani (Gente di Reggio) 0,41%
Elezioni per il Parlamento europeo
Affluenza totale: 81,72% (maschi = 82,85% / femmine = 80,66%) più bassa del 2004 (86,15%)
Pd 48,24% (Maramotti – Caronna – Prodi) > nel 2004 solo l’Ulivo 57,92%
PdL 17,50% (Berlusconi – Gardini) > nel 2004 Forza Italia + Alleanza Nazionale 15,92%
Lega Nord 10,58% (Lusetti – Bossi) > nel 2004 era a 3,46%
Idv 8,01% (De Magistris – Di Pietro – Alfano) > nel 2004 era a 2,12%
Udc 4,80% (Motti – Noè) > nel 2004 era a 2,67%
Rifondazione e Pdci 3,53% > nel 2004 erano a 9,83%
Sinistra e Libertà 2,26% > nel 2004 i Verdi a 1,7% (la sinistra ha comunque perso per aggregazione la metà dei voti)
Lista Pannella 2,06% > nel 2004 era a 1,63%
Autonomia Pensionati 1,34%
Partito comunista dei lavoratori 1,05%
Forza Nuova 0,26%
Fiamma tricolore 0,22%
Svp 0,09%
Liberal democratici 0,04%
Per vedere tutti i dati nel dettaglio RElezioni (sito Provincia) > elezioni 2009 (menu a tendina) 6/7 giugno > scelta tra europee/provinciali/comunali > scegliere per Comune e selezionare Bagnolo in Piano.
Messaggi dai candidati
Scrive Sinistra per Bagnolo:
“In un quadro generale difficile, Sinistra per Bagnolo ritiene molto positivi i risultati delle elezioni amministrative a Bagnolo. Oltre alla netta vittoria di Paola Casali e della lista di centrosinistra da lei capeggiata, va segnalata l ‘elezione in Consiglio comunale di entrambi i candidati proposti dalla Sinistra nella lista di coalizione: Daniele Ferrari (terzo più votato) e Margherita Katia Pizzetti. Di rilievo anche il risultato ottenuto per le elezioni provinciali dalla lista Sinistra e Verdi (candidata di collegio Giorgia Piccinini) nel comune di Bagnolo: 4,7%, uno dei pù alti tra i comuni reggiani. Ringraziamo collettivamente tutti gli elettori che ci hanno dato fiducia”.
Dalle pagine del Giornale di Reggio, scrive Nizzoli di Progetto Bagnolo:
“Il Partito democratico ha vinto chiaramente e inesorabilmente senza ombra di dubbio: dispiace perchè la nostra volontà era quella di cambiare il paese attuando una coesione sociale che a mio avviso adesso manca. Evidentemente non siamo stati capiti dai cittadini, visto che la maggioranza del paese continua a non esortare il dialogo. Nonostante tutto il numero di voti che abbiamo raccolto non è bassissimo, visto che c’è stato un incremento del 12% circa rispetto alle precedenti elezioni. Credo che Bagnolo abbia avuto paura di cambiare, per una sorta di riflesso condizionato”.
Il mio commento ai risultati
Anche a Bagnolo si conferma la scia nazionale: la Lega Nord più che raddoppia i voti, così come l’Idv, mentre il Pd e la sinistra perdono elettori. Il Pdl tiene bene a Bagnolo, nella sostanza rimane invariato. Anche Bagnolo, dunque, è sempre meno rosso e sempre più verde. Questa linea di pensiero però non ha portato alla sconfitta della coalizione “Noi Bagnolo” di Paola Casali che, seppur non stravince, ottiene un buon risultato alle comunali, così come la Masini vince con tranquillità alla Provincia. Luca Bolognesi (Pdci) riesce a guadagnare in Comune un risultato interessante, nonostante lo svantaggio fosse sotto gli occhi di tutti.
Per quanto riguarda le elezioni comunali, credo che la vittoria di Paola Casali non sia una vittoria di partito. La Casali è conosciuta e stimata in paese per il suo lavoro di insegnante e assessore; il fatto che sia di sinistra non può che essere la chiave finale per la vittoria. Nizzoli, nonostante la carica e la professione di rilievo e nonostante la costruzione di una “lista civica”, non riesce a convincere i bagnolesi che vedono dietro di lui una scia di persone schierate a destra. Anche il programma, più ricco e specifico, aiuta Paola Casali ad arrivare al fatidico 50%. Luca Bolognesi convince qualche irriducibile “rosso”, grazie alla sincerità e alla capacità di vedere la realtà, senza ambizioni di “poltrona”. I giochi sono fatti ora, ma nel mio blog si continuerà a guardare da vicino le azioni della nuova amministrazione comunale e a valutare le scelte. Soprattutto presterò attenzione allo svolgimento del programma così come proposto e alla voce dei partiti di minoranza, inseriti però in coalizione, all’interno del Consiglio.
Diversamente che nell’intero territorio reggiano, per la Provincia, Ferretti ha superato addirittura il 4%. Credo che a Bagnolo ci sia ancora uno zoccolo duro di sinistra che, in Europa, ha preferito non “buttare via” voti e stare con il Pd, mentre in Comune ha dovuto votare Pd perchè la Sinistra era nella coalizione. Per questo è importante che la Giunta bagnolese non dimentichi gli elettori di Sinistra per Bagnolo. Mai.