Tullio de Mauro, presidente della fondazione Mondo Digitale, ha presentato a Roma un manuale per l’alfabetizzazione digitale degli adulti, nell’ambito dell’iniziativa “Nonni su Internet”, partita nel 2003, per portare gratuitamente gli over 60 sui banchi di scuola e combattere la loro emarginazione sociale causata dalla difficoltà crescente di fruizione del mondo tecnologico.
Attraverso un linguaggio semplice e controllato (tant’è che l’autore è un famoso linguista), è possibile instaurare un efficace processo comunicativo e trasmettere le principali funzioni dell’uso del computer e dei servizi online offerti dalla pubblica amministrazione a quelle fasce a rischio di esclusione sociale per la povertà di risorse economiche e linguistiche.
L’uso dei nuovi media aiuterebbe anche queste persone a migliorare le loro relazioni di vita e a combattere solitudine e depressione, evitando anche l’uso eccessivo e poco motivato dei farmaci.
Il kit di Alfabetizzazione Digitale è stato promosso dall’Università di Roma La Sapienza e da Intel Corporation Italia SpA ed è composto da linee guida per nonni, docenti e tutor e da istruzioni per replicare l’iniziativa anche ai livelli locali.
Per i tutor, l’attività di insegnamento varrà come credito formativo.
Lo scopo fondamentale è creare una rete didattica a “codice aperto” e a formazione continua, per migliorare il rapporto fra generazioni e combattere l’esclusione sociale a cui spesso sono sottoposte le fasce deboli della popolazione.
I neo-internauti potranno utilizzare pc dismessi dalle aziende ed eventualmente trasferire le macchine direttamente presso i centri per anziani.
Un iniziativa interessante per combattere il gap delle conoscenze tecnologiche e della lingua inglese attraverso l’uso attivo dell’informatica, mediato da tutor giovani e motivati, direttamente nei luoghi di vita degli anziani. Interessante che a partecipare sia una multinazionale informatica….si cela dietro questa bella idea qualche scopo secondario?