Riflessioni tratte da “Il Mestiere di Scrivere” di Luisa Carrada (Apogeo – 2008).
Per i blogger non esistono vere e proprie regole ma semplici spunti per elaborare le proprie regole.
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Attualità > I post devono sempre agganciarsi all’attualità e a quanto ci accade intorno;
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Conversazione > Mostriamo al lettore che desideriamo dialogare con lui, facciamo in modo che i post siano una specie di conversazione scritta con andamento e ritmo simili a quelli della voce;
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Coraggio > Non avere paura delle polemiche e dei polveroni, avere il coraggio delle proprie opinioni;
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Editing > Va bene lasciarsi andare al flusso dei pensieri ma è giusto anche rileggere e controllare ciò che si scrive;
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Focus > Occorre che il blog segua un tema portante; è giusto lasciarsi andare alla varietà ma è pure giusto darsi un obiettivo e specificarlo nel sottotitolo del blog stesso;
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Generosità > Segnalare, riinviare a spunti interessanti elaborati da noi o da altri è utile per se stessi e per chi legge il nostro blog;
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Link > I link non devono essere solo uno strumento per essere “letti” dai motori di ricerca, ma soprattutto un modo per essere appunto generosi con chi ci legge e per segnalare aggiunte utili ai nostri post;
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Mix > E’ giusto nel proprio blog mescolare gli stili, il personale e il professionale, l’ironico e il serio e trovare un equilibrio fra i diversi poli;
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Nicchia > Se ci specializziamo in una nicchia di pubblico, diventeremo un punto di riferimento per gli appassionati di quell’argomento;
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Post > Ogni post è un’unità informativa, contiene dunque una sola notizia, un solo tema, un solo link;
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Originalità > E’ bene evitare il copia incolla, evitare di essere una cassa di risonanza altrui, molto meglio aggiungere qualcosa di nostro ad ogni post;
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Racconto > La forma del racconto è la più amata a seguita sui blog, quindi occorre cercare di adattarsi al modello narrativo in ogni post quotidiano;
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Titoli > I titoli devono essere indicativi del contenuto dei post (o nel caso del tit0lo del blog indicativi del tema portante), devono essere in parte informativi (e contenere molte parole chiave per essere trovati dai motori di ricerca) ma in parte devono anche emozionare ed essere creativi, occorre anche qui un equilibrio;
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Utilità > Se siamo esperti di un certo argomento, sarà meglio abbondare di consigli e segnalazioni e condividere, socializzare con gli altri le nostre conoscenze.
Le conversazioni in rete possono essere incluse all’interno della Conceptual Age definita da D.H.Pink nel suo “A whole new mind” . Dopo l’età della conoscenza e dell’informazione, la nuova Era si contraddistingue per la ricerca della bellezza, del significato, delle relazioni, delle storie, dalla logica sequenziale si passa a quella associativa e policentrica: la logica delle idee e della creatività che è un punto chiave, elemento portante dei blog.
Ottimi suggerimenti. Ma la cosa ardua non è enunciarli, è attuarli…
Proprio in questo momento sono in crisi per motivi simili: sto tentando di ridefinire il mio blog e il mio scrivere. Vediamo a cosa approderò…
Da: Tommy David su Febbraio 18, 2008
alle 9:11 am
Purtroppo il “cosa scrivere” è il problema più arduo da superare su un blog…i temi sono in continuo divenire e dipendono anche dagli interessi del momento, dalle vicende di vita, dal tempo a disposizione…
Anche io sto ridefinendo i contorni del mio blog, ero partita con argomenti di attualità dei più svariati, poi mi sono focalizzata sui nuovi media e le nuove tecnologie e adesso mi sono interessata particolarmente alla musica, al cinema….
Parlare meno di attualità mi porta via molti lettori ma in fondo deve essere un piacere personale scrivere anche compatibilmente con il tempo a disposizione che è sempre poco, scrivo meno di prima dunque ma argomenti che mi appassionano di più!!
Da: lary1984 su Febbraio 18, 2008
alle 1:13 pm
Il problema credo sia il voler avere IL blog. Un blog veramente personale raramente può essere tematico, a meno che non siamo monotoni o uomini da un sol libro.
Un blog tematico, qualsiasi sia il tema, solitamente avrà molto più successo di un blog generalista, a taglio personale o “caotico”. Ma per questo motivo io dovrei averne quattro o cinque, di blog…
Non ne esco fuori.
Bah, vado a seguire i tuoi suggerimenti metallari, oltre che quelli editoriali del tuo prof.
Da: Tommy David su Febbraio 19, 2008
alle 8:32 am
Il problema del blog tematico è che per tenerlo bisogna essere davvero esperti su quell’argomento e nessuno può considerarsi onnisciente su una materia….
Mi piacerebbe mettere in piedi un blog musicale (rock e generi vicini) ma non so se sarei in grado di sfornare competenze adeguate….
Il blog personale diventa poco interessante agli occhi altrui, diventa solo un diario che leggi solo tu…che tristezza sinceramente!!!
Per ora non sono ancora passata al vero Metallo cmq eh eh, ci arriverò stai tranquillo!!!
Da: lary1984 su Febbraio 19, 2008
alle 12:15 pm
Credo che tutto sia relativo: è questione di orizzonti. In un certo senso anche un blog su “rock e dintorni” è troppo ampio! Sarebbe già meglio focalizzare su un determinato sottogenere.
D’altro canto penso però che la smania da blogstar ci stia affliggendo fin troppo: un blog personale che non interessa nessuno potrà essere una tristezza per la sfera del web, ma rimanere comunque una soddisfazione per chi lo scrive, libero da qualsiasi vincolo e seguito solo dai quattro proverbiali lettori. Certo, a quel punto tanto valeva un diario…
Per quanto riguarda il metal: cosa intendi per “Vero Metallo”? Si ci potrebbe scrivere un bel post…
Da: Tommy David su Febbraio 20, 2008
alle 5:20 pm
Beh per “Vero Metallo” intendo soggetti come Metallica, Rammstein, Iron Maiden…Io onestamente fra questi preferisco Rammstein perchè mi piace di più il metal unito all’elettronica che il metal in sè ma anche per le altre band ci sono interessanti successi!!!
Come avrai capito cmq del rock io apprezzo la parte un po’ più pesante, hard rock, alternative, nu metal…quindi mi sto già specializzando in un certo senso!!!
Da: lary1984 su Febbraio 21, 2008
alle 9:34 am