
Ieri mi è capitato per la seconda volta di recarmi a Ranzanico, un piccolo paese della provincia bergamasca che sorge accanto al Lago di Endine.
Qua hanno deciso di vivere due anziani, lei una professoressa di francese in pensione e lui un ingegnere nucleare (con grande esperienza di spedizioni in giro per il mondo: Alaska, Polo Sud…), originari del bolognese. Non si sono mai potuti sposare perchè il figlio era contrario al divorzio del padre dalla prima moglie (sua madre naturale) e hanno vissuto dunque una vita intera da conviventi “illegittimi”.
Alla soglia degli ottant’anni suonati e alla morte della moglie reale dell’anziano ingegnere, hanno definitivamente preso la decisione di trasferirsi nella loro casa accanto al lago.
E da qui sono nate le prime grandi difficoltà: lui è vittima di un ictus che gli impedisce di camminare con sicurezza e di guidare (quindi non può fare ritorno a Bologna), lei è in carrozzina a causa di una malattia alle gambe. A Ranzanico non è facile vivere per una coppia di anziani con difficoltà motorie. Il paese è tutto costituito da salite e discese, abbarbicato sulla montagna, con pochi servizi se non qualche ristorante turistico. Le badanti sono difficili da trovare e devono avere la patente, altrimenti come arrivano in questo desolato paesino turistico?
A complicare le cose pochi sono i parenti che possono venire a dare una mano, se non il figlio dell’uomo che da Bologna poco può fare, se non cercare un possibile ospizio nei paesi vicini a Ranzanico, perchè si sa gli anziani spesso sono testardi e da lì non si vogliono muovere.
E così ti trovi davanti una coppia legata da un profondo amore, che finalmente ha realizzato il sogno di vivere senza legami in un luogo tranquillo immerso nel verde e nella pace, ma le condizioni di salute precarie e la posizione territoriale di nuovo impediscono di vivere al meglio questa situazione. Si pone un bivio: rinunciare al sogno e tornare in città o decidere di “lasciarsi morire” per i propri ideali?
Inserito da: lary1984 | Giugno 30, 2008
Una storia vera alla ricerca della felicità
Pubblicato in Ambiente, viaggi | Tag: amore, anziani, badanti, bergamo, bivio, difficoltà, felicità, lago di endine, natura, ranzanico, salute, solitudine, storia vera, territorio, vecchi, vita
Grazie per questo blog: veramente molto bello.
Vi segnalo un altro blog utile a chi ha intenzione di mettersi in viaggio: http://worldsitetravellers.wordpress.com/
Ciao
Da: federuco su Luglio 1, 2008
alle 2:37 pm
seguire la vita…. chiedersi cosa li farebbe viver meglio e seguire quella strada
Da: nalya su Luglio 1, 2008
alle 11:56 pm
Adoro i diari di viaggio… grazie Federuco!!!
Grazie a entrambi, vi aspetto ancora sul mio blog!
Da: lary1984 su Luglio 2, 2008
alle 9:40 am
@Lary1984 -> Mi viene da ridere … domenica sono passato pure io da ranzanico … sai?
Ad ogni modo … penso che sia un posto bellissimo da stare … merita
il mio blog è una sorta di diario di viaggio delle mie avventure sportive … se vuoi leggerne qualcuna ti aspetto. ciao
Da: innovatel su Luglio 2, 2008
alle 11:15 am
@ Innovatel:
Cosa ci facevi a Ranzanico? giro in bici
?
Sì bello come posto ma molto molto umido, faticavo a respirare…è come stare in pianura…
Però a Ranzanico c’è poco, preferisco Sirmione o cmq la zona del lago di Garda….
Ho già dato un’occhiata al tuo blog ieri, interessante….
Passa quanto vuoi da qui!!!
Da: lary1984 su Luglio 2, 2008
alle 11:22 am
@Lary -> Domenica sul lago era una situazione a dir poco oscena. Grazie di essere passata … ti riaspetto … appena ho tempo vorrei scrivere di domenica al lago
Da: innovatel su Luglio 2, 2008
alle 11:33 am
@ Innovatel:
Quando scriverai qualcosa sul lago di Endine, vieni qua e dimmelo cosi vengo a leggere e a commentare…
Da: lary1984 su Luglio 2, 2008
alle 11:37 am
[...] La cosa buffa è successa il giorno dopo quando ho scoperto che anche Lary1984 era a Ranzanico (Una storia vera alla ricerca della felicità) ma per altri [...]
Da: [BDC] Plan di Montecampione - Obbiettivo fallito « Innoland Punto IT su Luglio 9, 2008
alle 6:54 am
Visto che sono stato bravo?
Da: innovatel su Luglio 9, 2008
alle 10:25 am
Bravissimo, ti meriti il passaggio diretto nel mio blogroll, sezione amici…
Posso sperare in un ricambio del favore?
Da: lary1984 su Luglio 9, 2008
alle 10:27 am
Perche’ non organizzare una domenica di festa a Ranzanico con tanto di matrimonio e personaggi al seguito? Sicuramente con un pochettino di impegno una brava e cortese badante la si riesce a
recuperare.
L’amore non ha tempo e non misura le distante!
Oggi 22 luglio sono stata a Ranzanico per la prima volta nella mia vita , per motivi di lavoro, ed ho passeggiato al lago di Endine , un luogo d’incanto.
Fatemi sapere.
Da: Piera su Luglio 22, 2008
alle 3:33 pm