Pubblicato da: lary1984 | novembre 22, 2008

Il primo disco dei Noise Guys: Factotum

La band dei Noise Guys > foto ufficiale

La band dei Noise Guys > foto ufficiale

Oggi voglio consigliare ai miei lettori un nuovo cd in uscita, un album di una band emergente italiana (precisamente marchigiana) che conosco già da alcuni anni, quando ancora era semplicemente una cover band dei Green Day che si esibiva live al Sabato sera del Corallo di Scandiano (RE). Questa band è cresciuta negli anni e ha seguito il sogno di incidere finalmente le proprie canzoni, fino ad arrivare alla nascita di questo album, FACTOTUM, che potete ascoltare in anteprima su MySpace (www.myspace.com/thenoiseguys). L’uscita del cd in Italia è prevista per il 26 gennaio mentre all’estero per il 2 marzo!

Loro si chiamano Noise Guys (anche se inizialmente il nome era Nice Guys, come la famosa canzone dei Green Day “Nice Guys finish last”) e sono in quattro:
Ginger: voce e chitarra
Steve: basso
Wild Noise: chitarra
Lawrence: batteria

Potete trovarli sia sul sito MySpace che ho linkato poco fa, oppure sul sito ufficiale www.thenoiseguys.com

La loro musica è un rock punk alternativo, influenzato da artisti quali Nirvana, Foo Fighters, My Chemical Romance, 30 Seconds to Mars, Green Day (naturalmente), Verdena, Placebo, Ramones, Subsonica e Bluvertigo.
L’etichetta discografica che ha permesso la realizzazione del loro sogno musicale è la UK Division Recors e sul sito MySpace del gruppo potete ascoltare in anteprima le tracce del cd in uscita a breve.

Ecco la biografia e la presentazione del disco (fonte: MySpace):
The band is launched in the autumn of 2004 by an idea of Ginger (guitar, vocals) and Steve (bass, backing vocals). Thanks to their passion for rock, punk and electro music they decide to form a band with the participation of a long-standing friend, Pitò (drummer). After many concerts of show and adrenalin they win many fans around Italy and make live experience on different stages. In 2006 Wild Noise (guitar, backing vocals) enters the band. At the beginning of the year 2007, Pitò leaves the band and different drummers collaborate with the “Guys” until Lawrence (drummer) enters the band as official drummer. The english label UK DIVISION RECORDS notes the band thanks to ALKEMIST FANATIX EUROPE and on February 16th the “Guys” sign an agreement for the publishing of their own first official record. The album will consist in ten tracks full-length, produced by ALESSANDRO SPORTELLI (PROZAC+, VANILLA SKY, SHANDON, BAUSTELLE…and others…) in the WESTLINK STUDIOS in PISA (ITALY) and it will be titled FACTOTUM. At the moment the band is finishing the disc which will be out for the above-named label by the end of November 2008!!! Stay Tuned!!!

BREVE INTERVISTA AI NOISE GUYS
1) Quali ragioni vi spinsero a iniziare a fare musica?

GINGER: Non ricordo bene cosa mi spinse ad iniziare a suonare ero molto piccolo e avevo in casa un’organo di quelli che quando premi un tasto iniziano ad emettere un suono solo dopo circa un secondo…… Mi divertivo a suonare delle piccole melodie mentre mia madre si occupava delle faccende domestiche. Un giorno si avvicinò a me e mi disse:” Ti piacerebbe andare ad una scuola di musica?” Io risposi:” Perche no!!!
WILD: Sin da piccolo provavo una certa attrazione per la musica infatti mi divertivo tantissimo a suonicchiare un vecchio organo elettrico che avevo in casa. All’età di 13 anni iniziai a strimpellare una chitarra classica che mio padre custodiva in casa e fu pochissimo dopo che decisi di acquistare una chitarra elettrica, di prendere lezioni di musica e mettere su la mia prima rock band. Tutto questo fu scatenato da un concerto dei PROZAC+ che vidi nella piazza della mia città. Restai molto colpito e attratto da quel concerto e mi misi in testa di studiare chitarra elettrica e di formare una rock band. E’ stato poi davvero curioso scoprire che proprio i PROZAC+ avevano registrato alcuni lavori da WESTLINK, lo stesso studio di registrazione dove anch’io avrei registrato il mio primo disco ufficiale
LAWRENCE: Mia madre dice che sin da piccolissimo prendevo 2 mestoli e cominciavo a battere sulle sue pentole. Anni dopo mio fratello decise di formare il suo gruppo e quando, giù in garage, arrivò il batterista e cominciò a suonare, per me fu una folgorazione; letteralmente!!! Il bello è che continuavo a suonare con i mestoli anche sulla batteria del batterista di mio fratello, che si portava via le bacchette! cmq grazie Giorgio :)
STEVE: Beh, diciamo che la passione per la musica ce l’ho sempre avuta fin da piccolo, ma quella per il mio strumento all’età di 14 anni… Io e Ginger all’epoca andavamo di tanto in tanto alle prove di una band che suonava vicino casa nostra e facevano canzoni dei Nirvana… da lì pensavamo che formare una band nostra sarebbe stato molto divertente. Ginger decise di suonare la tastiera mentre io il basso, visto che il ragazzo di mia sorella ne aveva uno che non utilizzava e il giorno del mio 14° compleanno la mia sorellina decise di regalarmelo… Fu allora che iniziò la mia passione per il basso!

2) Come mai decideste di lanciarvi in un progetto autonomo e “abbandonare” (anche se non del tutto) la lunga esperienza di cover band?
GINGER:  Nel nostro caso non si trattava di una semplice cover band ma di tribute band. A molti può sembrare la stessa cosa ma ti accorgi subito che non lo è quando ti metti in testa che la gente deve guardarti, ed avere la sensazione che tu sia l’originale! Abbiamo suonato nei migliori locali italiani, davanti a 3000 persone e la gente ci chiedeva addirittura autografi, ma non potevamo rinunciare al nostro bisogno di creare e comunicare in un modo che fosse del tutto nostro. Imitare una band famosa e cercare di clonarla nei gesti oltre che nella musica costa molto sacrificio, ma clonare se stessi è anche più difficile! Noi siamo gente che lavora, non campiamo di rendita e non abbiamo patrimoni di famiglia che ci sostengono economicamente quindi  ogni giorno le nostre 24 ore sono necessarie per guadagnarsi da vivere suonare e riposare. Il tempo che dedicavamo al tributo era sottratto alle nostre creazioni, quindi è stato necessario metterlo un pò in secondo piano nelle nostre priorità.
WILD: Ovviamente dobbiamo molto ai Green Day poiché c’hanno permesso di calcare diversi palchi, di fare conoscenze e di fare molta esperienza live e non solo ma penso che in fondo in fondo è normale sognare di portare avanti un progetto personale ed è quello che succede un po’ a tutti. Suonare sempre e solo in una tribute band ti porta in un certo senso a perdere la tua personalità musicale e ad acquisire sempre di più quella del tuo musicista di riferimento. Creare qualcosa di proprio e trasmetterlo agli altri a proprio piacimento da tutt’altra soddisfazione. Non per questo abbiamo intenzione di mollare il tributo che sarà portato avanti come progetto parallelo sotto il nome di GREEN PARADISE.
LAWRENCE: perchè per quanto tu possa sforzarti non suonerai mai come chi cerchi di imitare; è come se, volendo fare il giornalista, mi ostinassi a voler parlare come “Emilio Fede”!… …tanto vale esprimersi a modo proprio no?
STEVE: Ancora oggi se penso quanto abbiamo FATICATO dal primo giorno che io e Ginger avevamo avuto l’idea di formare il Tributo quasi non riesco a crederci… Il tributo per noi è stato indispensabile per farci  le ossa, abbiamo subito di tutto, dai complimenti agli insulti dal suonare davanti a 3 persone fino ad arrivare davanti a 3000 persone, incidenti col furgone, autografi….. e nonostante tutto abbiamo ancora molto da imparare, per questo che il discorso “Tributo” non si chiuderà… per lo meno per ora.

3) Come avvenne (e cosa provaste durante) l’incontro con le “persone giuste” (quelle che poi vi portarono all’incisione del cd)?
GINGER:
In verità eravamo determinati a registrare un disco prima ancora che qualcuno fosse interessato a noi. Volevamo un “biglietto da visita” professionale. Appena composti i primi pezzi li registrammo nel nostro “piccolo rifugio creativo” e creammo una pagina su MYSPACE con cui poterli far ascoltare a chiunque. La gente ci apprezzava da tutta Italia e dall’estero. Molti all’estero non capiscono l’italiano, ma da questa esperienza ci siamo accorti che anche la nostra può essere una “lingua musicale”. Decidemmo di dare valore alle nostre canzoni e farle diventare qualcosa in più di un semplice demo. Prendemmo contati con vari studi di registrazione per capire chi poteva essere il produttore più adatto a noi. Quando conoscemmo  Ale&Ale degli studi West-link di Pisa ci fu subito una buona intesa e così iniziammo a collaborare. Successivamente si interessò ai nostri lavori anche l’agenzia ALKEMIST FANATIX EUROPE e ci propose un contratto con l’etichetta inglese UK DIVISION RECORDS. Fummo molto entusiasti di questa proposta. Finalmente si concretizzavano molti dei nostri sogni!

WILD: Il sogno di realizzare un disco ufficiale con una band l’ho sempre avuto sin dall’età di 13 anni e ad eccezione di piccoli momenti di sconforto ho sempre fatto tutto il possibile per realizzarlo. Ovviamente questo ha costato sacrifici e rinunce oltre che belle amicizie ed esperienze, molti soldi spesi per i strumenti e tempo negato alle persone care per dedicarsi a studio e prove. Prima di arrivare alle “persone giuste” ne ho incontrate anche di sbagliate, e non poche, proprio per questo motivo si era instaurata in me una certa diffidenza di base che faceva da scudo. E’ proprio per questo che al primo incontro con “le persone giuste”, nonostante le apprezzai sin da subito e si instaurò un buon rapporto, devo ammettere che non riuscii a godere a pieno del momento. Solo a poco a poco iniziai ad abbattere il mio muro della diffidenza e mi resi conto davvero che il mio sogno si stava a poco a poco realizzando. E la cosa mi rese pian piano sempre più entusiasta!!
LAWRENCE
: diciamo che avevo immaginato tanto quel momento che quando l’ho vissuto realmente mi sono chiesto ” ma io, qui, ci sono già stato?”

4) Com’è stata l’esperienza di lavorare a questo progetto?
GINGER
: Posso descriverla come un’esplorazione di un nuovo mondo. Trovarsi a dover gestire la preparazione di un disco significa dover fare una valanga di cose. Questo ci ha creato una carica adrenalinica e uno stress non indifferente. Provavamo i pezzi anche per 4-5 ore a pomeriggio (dopo il lavoro naturalmente!), dovevamo avere un’idea di come realizzare l’artwork, le foto promozionali, contattare grafici e fotografi. Credo che ogni musicista debba conoscere bene tutti gli spetti che circondano questo mondo per poter seguire al meglio il suo progetto.

WILD: Direi fantastica! Preparare un disco di 30 minuti richiede mesi e mesi di lavoro intenso. Dietro quel pezzo di plastica c’è molta fatica ma anche molte soddisfazioni e molte cose che si apprendono. Si capisce più che mai che per crescere come musicista non basta solo saper suonare ma bisogna districarsi a 360°, un po come essere imprenditori. E’ un esperienza che ti apre moltissimo gli occhi e la mente sul mondo della musica e non solo, nel bene e nel male che sia.
LAWRENCE
: Quando arrivi a dover incidere un disco, ti rendi conto che non puoi più prendere a cuor leggero niente, bisogna avere quindi nervi ben saldi e idee il più chiare possibile.
STEVE
: Emozionante, finalmente eravamo intenti alla registrazione di vero disco e non una semplice Demo. Deve essere tutto perfetto dallo strumento alla preparazione mentale. Tieni conto le giornate dentro lo studio erano molto intense, tutto doveva essere suonato alla perfezione per circa 8/9 ore giornaliere… è stato anche istruttivo perché ho imparato a conoscere al meglio lo strumento che suono e a scoprire nuove capacità che avevo nascoste… Sicuramente c’è stato molto da imparare!

5) Perchè il titolo FACTOTUM? Spiegate brevemente il contenuto del cd.
GINGER: FACTOTUM è il frutto di un delirio che è il frutto di una disperazione che è il frutto di stanchezza che è il frutto di un viaggio interminabile per raggiungere il bro! Chiaro no?

WILD
: Non aggiungo altro, mi sembra già abbastanza chiaro…no?!

STEVE
: Già…più chiaro di così!!!

LAWRENCE
: ma lo sai che ho fatto la stessa domanda a Ginger tempo fa !?! :) comunque: Se vuoi fare il musicista allora preparati a dover diventare un factotum

6) Cosa vi aspettate da questo progetto e per il futuro?
GINGER: ci aspettiamo un altro progetto! Per scaramanzia non parlo di quello che sarà!
WILD
: Chi vivrà vedrà! Ciao!!
LAWRENCE
: “Non curarti del futuro ma pensa a far bene oggi” – S.Pio
STEVE
: Mah!!! Vedremo… Ciao Ciao!

Nell’attesa di ricevere i vostri commenti e anche la mia recensione del disco (appena avrò tempo di ascoltarlo naturalmente), potete iscrivervi alla loro newsletter e pre-ordinare l’acquisto dell’album online. Inoltre sono in vendita le t-shirt del gruppo in diverse taglie. Contattateli!

Factotum, il primo disco dei Noise Guys

Factotum, il primo disco dei Noise Guys

Un grosso in bocca al lupo ai miei amici Noise Guys per il successo del loro primo album e soprattutto per la realizzazione del loro sogno musicale!!

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Responses

  1. Ciao carissima!! Grazie infinite per il tuo supporto che ormai da anni continui a sostenere e sempre con maggiore serietà!! :) Siamo a disposizione per arricchire questo blog con curiosità e quant’altro..un saluto da parte di tutta la band…e crepi il lupo!!!

    Wild

  2. hi my name is Ugo, I come from N.Y. but Iwas born in Italy!
    I lik a lot this band!!!!
    U.
    Listen them!

  3. grazie U. se non ci fossero quelli come te che senso avrebbe essere un Noise!
    Gin

  4. U. è stato eliminatoo! noooooo

  5. Grazie Ginger del tuo contributo, il personaggio di Ugo è davvero interessante… :) non l’ho mai eliminato, era solo in moderazione!!!

  6. ah che bello sono felice di vedere cher il mio amico U. sia salvo!

  7. Ciao Lary GRAZIE MILLE del tuo sostegno, è molto importante per noi quello che stai facendo….GRANDE!!!!!!
    Un abbraccio Steve!

  8. Un saluto al nostro caro Ugo…come stai Ughetto? :)

  9. Grazie a tutti ragazzi, vi assicuro che questo articolo sta andando benone in termini di visite, non sempre i lettori commentano ma le statistiche sono molto buone… aspettiamo che sentano un po’ le canzoni poi passeranno di qua!!! magari mettete un link nei vostri spazi…. baci!!

  10. Ho letto la biografia e i brani dell’intervista. Aspetto con ansia in nuovo disco! Grandissimi!
    Un saluto a Steve!

  11. bella Noise SEMPREATTUTTO!!!!!!
    dopo tanto lavoro per il disco è ora di far esplodere di rock tutti i locali d’italia!!!

  12. Bella ZizZe! grazie x il tuo intervento…rock’rolllLLLLLLLLLLLLL!!!

  13. Ciao Lary!! Finalmente FACTOTUM è disponibile! MA tu..come va? stai lavorando a bestia dunque!?! meglio così..!..no?!?

  14. Ciaoooo allora lo posso trovare in tutti i negozi di dischi o solo nelle Marche il vostro cd??
    Fammi sapere poi come vanno le vendite :)
    Sì purtroppo sono impegnatissima col lavoro, arrivo alle 10 h al giorno o giu di lì.. faccio fatica a seguire i miei spazi sul web, quindi per notizie urgenti ti consiglio di venire a trovarmi qui sul blog… in bocca al lupo a tutti per l’uscita dell’album!!!

  15. No no non solo nelle marche…in tutta Italia…ma fino al 6 aprile (data di uscita internazionale) ci saranno probabilmente alcune difficoltà a reperirlo purtroppo…cmq potete sempre contattarci sullo space…attualmente lo stiamo vendendo anche online…volendo anche con copertina autografata a sangue…:)


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