Pubblicato da: lary1984 | gennaio 18, 2016

Il canone Rai arriva in bolletta

Niente più bollettini postali. Dal 2016 il canone tv sarà incluso nella bolletta elettrica.

Il canone è dovuto una sola volta, per ogni famiglia o per un gruppo di persone residenti nella stessa abitazione. L’importo è stato ridotto a 100 euro, diviso in rate e comincerà ad essere integrato nella fattura elettrica di luglio della casa di residenza, a prescindere dalla persona a cui è intestata.

La legge di stabilità 2016, approvata il 22 dicembre scorso, stabilisce infatti che il canone Rai si pagherà nella bolletta elettrica a partire dal 1° luglio 2016.

La tassa verrà automaticamente addebitata sul contratto di energia elettrica nel luogo in cui il contribuente ha la propria residenza anagrafica. Il pagamento del canone è dovuto solo per la prima casa e una sola volta nella famiglia, a condizione che i coniugi e/o i figli siano tutti residenti nello stesso immobile. Nel caso in cui due coniugi abbiano la residenza in due immobili diversi il canone verrà addebitato su entrambe le bollette elettriche. Lo stesso per i figli: se cambiano residenza dovranno pagare il canone nell’immobile (anche se in locazione o in comodato) in cui hanno un’utenza di energia elettrica.

Lo Stato presume la presenza di almeno un apparecchio televisivo in ogni abitazione di residenza; qualora non si detenga alcun televisore si dovrà presentare all’Agenzia delle Entrate un’autocertificazione, valida per un anno: eventuali dichiarazioni mendaci, se accertate dall’autorità giudiziaria, saranno punite penalmente.

Il canone si pagherà dunque in bolletta dal 1° luglio 2016 e comprenderà anche le rate dei mesi precedenti, quindi si pagheranno 70,00 € in una sola soluzione, poi nelle bollette successive si pagheranno 10 € al mese fino al totale di 100 € per l’anno 2016. Dal 2017, invece, il canone sarà suddiviso in 10 rate, addebitate nella bolletta elettrica nei mesi da gennaio a ottobre.

Chi ha un contratto di fornitura di energia elettrica per un impegno di potenza superiore a 3 kW pagherà il canone allo stesso modo di chi ha impieghi di potenza inferiori, sempre in relazione all’immobile di residenza. Occorre una dichiarazione all’Agenzia delle Entrate per cessioni, cambi di residenza, furti (allegare denuncia), decesso dell’abbonato. La norma non prevede sanatorie né preclusioni per eventuali arretrati, che andranno in prescrizione a distanza di 5 anni.

L’esenzione è prevista per gli over 75 con un reddito complessivo, insieme a quello del coniuge convivente, inferiore a 6.713,98 € annui.

Gli uffici, gli studi e gli esercizi commerciali continueranno a pagare la stessa quota degli anni precedenti, tramite il bollettino postale e non in bolletta.

Pubblicato da: lary1984 | gennaio 11, 2016

Nevicata febbraio 2015, l’Authority stanga Enel

L’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI) ha chiuso l’indagine conoscitiva avviata in seguito anche all’esposto presentato dall’Assemblea dei sindaci della Provincia di Reggio sul prolungato black-out verificatosi in seguito alla nevicata del 5 e 6 febbraio 2015.

Giovedì, è stata notificata alla Provincia di Reggio Emilia la delibera dell’Authority 644/2015/E/eel, con la relazione finale allegata al provvedimento che riporta gli esiti dell’istruttoria, dalla quale emerge una non corretta gestione del piano delle emergenze da parte delle imprese di distribuzione dell’energia elettrica in Emilia-Romagna e la mancata, tempestiva informazione agli enti locali delle informazioni relative al numero e alla localizzazione delle utenze non alimentate, nonché ai tempi previsti di ripristino del servizio.

In particolare, l’Autorità ha rilevato come nella provincia di Reggio – risultata quella maggiormente colpita dai disagi (con il 25% degli utenti che sono stati non alimentati per oltre 8 ore) – non sia stato possibile dare informazioni ai cittadini e alle istituzioni a causa di dati forniti assolutamente insufficienti.

L’Authority per l’energia elettrica ha disposto di “conferire mandato alla Direzione Sanzioni e Impegni dell’Autorità per valutare eventuali seguiti di competenza” e ha prescritto “a Enel Distribuzione di completare il piano di gestione delle emergenze in Emilia-Romagna entro il 31 gennaio 2016”.

Pubblicato da: lary1984 | luglio 8, 2013

Dall’11 al 20 luglio 2013 torna Bagnolo in Beer

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Torna la festa della birra di Bagnolo in Piano (RE) da giovedì 11 luglio a sabato 20 luglio 2013 presso il parco sportivo Zuccagialla di via Olimpia a Bagnolo (vicino alla Coop).

Giovedì 11 luglio: MaxBonfry Band / Anteprima album solista “My Experience” + special guest Christian Zezza (evento FB: https://www.facebook.com/events/545780335485321/?notif_t=plan_user_invited

Venerdì 12 luglio: “BOOMBOX Devil check” Hip Hop Festival con K Maiuscola, Claver gold, Fuoco negli occhi e Ghost Brothers (evento FB: https://www.facebook.com/events/302793713189731/?notif_t=plan_user_invited)

Sabato 13 luglio: “BOOMBOX Devil check” Hip Hop Festival con La Kattiveria + Moder e Tesuan (Il lato oscuro della costa) e Moulinoir + Sima + Blade 
… e a partire dalle 15 TRIATHLON DEL BOSCAIOLO (Campionato Italiano)

Domenica 14 luglio: Blues Night! Albert Ray & the Raymen e Johnny Larosa, Paul Boss e Max Lugli per una incredibile serata in collaborazione con il programma radio-web “A Kind of Blues” (evento FB: https://www.facebook.com/events/150208415168006/?notif_t=plan_admin_added

Lunedì 15 luglio: 1° EKO DAY – Esibizione tutor didattici di Massimo Varini. Parteciperanno Christian Zezza (Modena), Giovanni Gandolfo (Imperia), Gianfilippo Facello (Fermo) e Massimo Dall’Oglio (Vittorio Veneto). Durante la serata sarà presente anche uno stand con diversi modelli di chitarre acustiche/elettriche Eko

Martedì 16 luglio: Sputnik Rock Contest (Monolith + Undercover Brothers + Velut Luna) 

Mercoledì 17 luglio: Sputnik Rock Contest (Moth’s Circle Flight + Not dead yet + AnimaNemica)

Giovedì 18 luglio: Valentina, sempre nel mai. Solidarietà, musica e poesia in ricordo di Valentina Cacciani, a sostegno dell’Ospedale della donna e del bambino CuraRE Onlus.

Venerdì 19 luglio: Figli del Papa + OneLegMan (evento FB: https://www.facebook.com/events/514200901983538/)

Sabato 20 luglio: What a Funk (evento FB: https://www.facebook.com/events/304128189717239/?fref=ts

L’Acchiappasogni regalerà ai più piccini intrattenimento e puro divertimento nelle serate del 12-13-14 e 19-20 a partire dalle ore 20.

Intrattenimento musicale a cura di A Kind Of Blues C-you tv RE 

Durante la festa Torneo di calcetto Under 17 (età massima: nati nel 1996) organizzato da Impulso Creativo. Per info: https://www.facebook.com/events/167059396808083/?fref=ts 

Sito in aggiornamento!
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Ricevo da Daniele Ferrari, vicesindaco a Bagnolo in Piano (RE), un commento sul bilancio di previsione 2012. Ecco la nota integrale.

“In merito a quanto sollevato dal consigliere Paoli riguardo il bilancio di previsione 2012 vorrei precisare alcune questioni soprattutto riguardo l’imposizione fiscale.

Il sistema di aliquote Imu approvate dal consiglio comunale – a maggioranza – che ci fa essere leggermente sopra la media provinciale, in particolare sulla prima casa, unitamente all’aliquota dell’0,8 per mille relativa, per il 2012, all’addizionale Irpef, hanno una sola motivazione, la necessità di mantenere alta la qualità dei servizi e di preservarli dai tagli che ci autoimporremmo volendo a tutti i costi ridurre le aliquote.

E’ evidente – credo – a tutti che, a fronte di un ulteriore taglio di circa 400.000 euro derivante dal decreto “salva Italia”, che io chiamerei più volentieri “ammazza welfare”, la scelta che avevamo davanti, posto che esistono spese incomprimibili quali quelle per il personale, era duplice: aumentare le imposte o tagliare i servizi. Abbiamo scelto di rimodulare le imposte e di ristrutturare alcuni centri di spesa, in particolare riguardo a sport, scuola e cultura. L’equilibrio è quello che risulta dagli atti approvati.

Per quanto riguarda gli interventi di riduzione del debito, è necessario rendersi conto che essi non sono possibili fintanto che non si producono degli avanzi di amministrazione che non debbano essere utilizzati a coprire i tagli governativi: fino allo scorso anno, non avevamo capacità impositiva e quindi abbiamo impiegato una parte dell’avanzo per tenere in equilibrio il bilancio, potevamo scegliere di ridurre il debito tagliando, contestualmente, anche i servizi; abbiamo operato diversamente.

Chi critica l’amministrazione utilizzando la solita stucchevole litania dell’incapacità – salvo, poi, non partecipare alla discussione nelle consulte e nelle commissioni, luoghi di elezione per fare proposte – dovrebbe anche dirci cosa avrebbe fatto, quali misure avrebbe messo in campo per fronteggiare una situazione che vede tagli da una parte e necessità di mantenere i servizi dall’altra.

L’opposizione si è ben guardata, sino ad ora, dal fare proposte in tal senso e si è limitata a darci degli incapaci mentre mettevamo in campo azioni che ci hanno consentito, nel 2012, risparmi ad esempio sui servizi educativi e culturali di più di 50.000 euro, a servizi invariati, per non parlare del fatto che le tariffe degli stessi non sono aumentate e che, anzi, per alcune fasce d’età e servizi, si sono ridotte anche del 30%, tutto questo senza trascurare alti settori dove si sono applicate riduzioni: – 20.000 euro sulla cultura, – 25.000 euro sullo sport e così via.

Al di là delle posizioni strumentali e di bandiera, per fare un paragone “onesto” credo che l’opposizione ci dovrebbe anche dire quali sia la condizione delle tariffe nei restanti Comuni della provincia e se ce n’è stato uno che le ha ridotte come ha fatto il Comune di Bagnolo.

Si tratta di scelte politiche, ovviamente, l’amministrazione bagnolese che, lo ricordo, non è un monocolore Pd ma una coalizione Pd – SeL, forse non è in linea con quanto deciso in alcuni Comuni – i quali, a breve, dovranno, probabilmente rivedere al rialzo le loro aliquote Imu, in quanto hanno approvato i bilanci prima di sapere l’entità dei tagli governativi e l’ammontare degli incassi previsti dal Mef – tuttavia ha scelto una strada: preservare il welfare, ripartirne il costo su tutti i cittadini, salvaguardando, secondo un principio di solidarietà, i cittadini utenti e contestualmente, operando per una qualificazione della spesa in modo da evitare privatizzazioni, esternalizzazioni o altre procedure – auspicate dell’opposizione – che finirebbero per mettere nelle mani dei privati ciò che, al contrario, a nostro parere, deve rimanere pubblico e governato dal pubblico.

Questa è la nostra politica, non è, certo, l’unica. Alle condizioni date c’è una sola alternativa; ridurre le tasse e tagliare i servizi in questo modo qualcuno avrà, forse, 40–50 euro annui in più in tasca ma dovrà poi pagare molto di più l’asilo o l’assistenza sociale, non credo che il gioco valga la candela. Tutto ciò detto, esistono – ovviamente – margini di miglioramento che metteremo in atto nei prossimi mesi”.

Ricevo da Gianluca Paoli, consigliere comunale di opposizione a Bagnolo in Piano (RE), un commento sul bilancio di previsione 2012. Ecco la nota integrale.

“La recente nota della sezione reggiana della Confconsumatori sull’eccessivo livello di imposizione tributaria del Comune di Bagnolo in Piano è giustificata dal crescente malumore dei cittadini contribuenti, ovviamente suffragato dai numeri.

Le aliquote Imu comunali sono state approvate lo scorso giugno contestualmente all’approvazione del Bilancio di Previsione 2012, con il voto favorevole dei soli consiglieri di maggioranza. Le aliquote decise per quei fabbricati considerati a ragione come “bene primario” dai comuni cittadini e dai lavoratori autonomi classificano il Comune di Bagnolo in Piano ai primissimi posti in provincia, con un’aliquota per l’abitazione principale pari al 5,5‰ e quella per gli immobili funzionali alle attività produttive al 9‰, entrambe superiori per circa mezzo punto percentuale alla media provinciale.

Tabella 1

Tabella 1 – clicca sulla foto per ingrandire

La giustificazione addotta dai rappresentanti della giunta sulla necessità di dover assecondare le stime di entrata imposte dal Ministero delle Finanze (che, a detta dei tecnici comunali, ha sovrastimato di quasi il 20% il gettito fiscale sulla prima casa di pertinenza dei Comuni per poi tagliarne dello stesso importo i trasferimenti) non può essere accettata, data la libertà di poter modulare diversamente le altre aliquote.

Ad esempio, si poteva decidere di tutelare l’abitazione principale e gli immobili produttivi chiedendo maggiori sacrifici ai possessori di piccole rendite provenienti da locazioni a contratto o di beni immobili sfitti e non immessi sul mercato o potenzialmente assai remunerativi come le aree edificabili (fissata al 9‰ contro una media provinciale tendente al 10‰). Purtroppo, non solo la giunta ha ritenuto opportuno privilegiare questi a scapito degli altri, ma ha già detto che molto probabilmente aggraverà ulteriormente le aliquote entro fine settembre nel caso (quasi inevitabile) che non vengano confermate le stime di entrata relative al primo acconto Imu.

Anche peggiore, se possibile, la linea politica decisa dall’amministrazione Casali sull’applicazione dell’addizionale comunale all’Irpef. Nel 2012 i cittadini bagnolesi pagheranno un’addizionale comunale pari al massimo livello consentito dalla legge vigente, cioè all’8‰, quando fino all’anno scorso l’aliquota era al 5‰. Un aggravio d’imposta di ben il 60% che non poteva passare sotto silenzio e che la giunta ha cercato in tutti i modi di minimizzare.

Anche in questo caso, il Comune di Bagnolo in Piano si issa ai vertici della poco lusinghiera classifica delle addizionali comunali e purtroppo non c’è giustificazione che tenga.

Tabella 2

Tabella 2

La tanto sbandierata tutela delle classi più deboli, cioè l’esenzione totale prevista per i redditi inferiori ai 10.000 € annui, non può essere sufficiente a salvare questa amministrazione dall’accusa di spremere all’inverosimile il resto dei suoi cittadini dal momento che rappresenta una prassi consolidata della stragrande maggioranza dei comuni reggiani, addirittura con casi di esenzione ben superiori (vedi i 15.000 € previsti a Reggio Emilia e a San Martino in Rio).

La vera tutela delle fasce più deboli si sarebbe potuta vedere l’anno prossimo se la maggioranza non avesse pretestuosamente bocciato una mozione presentata dalla minoranza che intendeva introdurre aliquote differenziate e progressive a partire dal 2013, quando già la Giunta aveva previsto di abbassare l’aliquota al 7‰. Il voto, che ha visto l’astensione di due componenti della maggioranza contrari alla bocciatura della mozione perché comunque favorevoli all’introduzione del principio di progressività, ha purtroppo evidenziato la presuntuosa ostinazione di questa giunta nell’andare avanti per la propria strada, addirittura smentendo la scelta fatta da sempre più numerose amministrazioni di centrosinistra (Quattro Castella, Albinea, Boretto, Campegine, ecc…).

Il commento generale sul bilancio di previsione 2012 è quindi assai negativo. Questa giunta che afferma di aver scelto di difendere il welfare e i diritti dei cittadini conquistati negli anni in realtà ha semplicemente “scelto di non scegliere”, nel solco di quella incapacità decisionale che ne sta caratterizzando il mandato. E non avendo il coraggio e la capacità di scegliere ha optato per la soluzione peggiore, cioè ha approfittato della libertà impositiva concessale dal governo per continuare a non prendersi responsabilità.

Nonostante il bilancio consuntivo 2011 si sia chiuso con una perdita di competenza di quasi mezzo milione di euro (cioè per funzionare il Comune ha speso mezzo milione di euro in più di quello che ha incassato…), la giunta non ha proceduto ad una seria “spending review” (in primis sulla costosa e macchinosa Unione dei Comuni) ma ha scelto di sommare i costi di tutti i servizi in vigore, vi ha aggiunto qualcosa (+10% delle spese correnti) e poi ha deciso di coprirne la spesa imponendo aliquote Imu e addizionali Irpef ai massimi livelli.

Per l’ennesima volta non ha adottato alcuna misura di contenimento del debito pubblico che rimane a livelli altissimi (il debito pro-capite di ogni bagnolese è pari a 693 € con un rimborso annuale tra capitale e quota interessi di oltre 700.000 € all’anno). Una scelta anche questa in controtendenza e anacronistica, a fronte dello sforzo di molti altri Comuni della Provincia (Rubiera, Scandiano, Casalgrande, Poviglio…) che invece negli ultimi tempi si sono adoperati in questa direzione, consapevoli che la riduzione dell’indebitamento rappresenta il primo passo per avere autonomia di manovra e abbassare la rigidità di bilancio imposta dalle spese rappresentate dal personale e, appunto, dai debiti.

Ebbene, di governare così sono capaci tutti. La verità è che questa giunta e con lei il maggior partito che la sostiene non hanno i mezzi per saltarci fuori, perché non hanno gli strumenti per leggere la nuova realtà che li circonda, aggrappati come sono a vecchie soluzioni e alla paura di far vedere ai cittadini che devono cedere qualcosa ai tempi che cambiano.

Se andiamo avanti così ci aspetta solo il baratro”.

Pubblicato da: lary1984 | luglio 1, 2012

Dal 9 al 15 luglio 2012 torna Bagnolo in Beer

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Dal 9 al 15 luglio 2012, presso il parco sportivo Zuccagialla in via Olimpia a Bagnolo in Piano (RE), torna Bagnolo in Beer, la festa della birra organizzata dal Circolo Massimo Troisi in collaborazione con l’Informagiovani e il patrocinio del Comune di Bagnolo in Piano.

Quest’anno la festa sarà all’insegna della solidarietà. Parte dell’incasso finale della manifestazione sarà devoluto, infatti, alle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia e, all’interno degli spazi della festa, tutte le sere, sarà possibile effettuare una donazione nell’apposito punto di raccolta fondi.

Giovedì 12 luglio, infine, in occasione della serata in ricordo di Valentina Cacciani, verrà devoluto come nell’edizione 2011 un contributo per la Casa-Ospedale della Donna e del Bambino di Reggio Emilia.

La festa si apre lunedì 9 luglio con il tributo a Fabrizio De Andrè dei DeSamistade, band reggiana nata nel 2009 che vede al suo interno giovanissimi musicisti. “Siamo giovani artisti innamorati del poeta e cantautore genovese e della tradizione cantautoriale italiana” si descrivono i componenti del gruppo.

Martedì 10 luglio arriva il “SkleROCKitch”, che è anche il titolo del loro primo album uscito nel 2009 per l’etichetta indipendente Think Positive, delle Kyuuri. Riff distorti, irriverenti e pruriginosi, melodie taglienti e fantasiose e una sessione ritmica potente, sincopata e a tratti danzereccia, il tutto inglobato da una matrice rock e accompagnato da liriche che riflettono una visione obliqua, distaccata e ironica del mondo: questo lo stile della band nata nel 2001 che, dal vivo, presenta uno show contaminato da elementi scenografici e teatrali di ambientazione casalinga, avvolti da atmosfere oscure e fanciullesche e inseriti in una cornice elegantemente kitsch. Aprono la serata i modenesi Last Second Chance.

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Mercoledì 11 luglio a Bagnolo è in programma una serata imperdibile. Il progetto discografico ideato da Mario Riso, Rezophonic, porta alla festa della birra alcuni dei migliori musicisti del panorama musicale italiano uniti per una causa benefica: sostenere l’Amref (Fondazione africana per la medicina e la ricerca)  allo scopo di realizzare pozzi d’acqua con il coinvolgimento delle popolazioni locali, in una delle regioni più aride dell’est africa, il Kajiado, ai confini fra Kenia e Tanzania.

Gli artisti confermati sono Mario Riso (Rock Tv); Cristina Scabbia (Lacuna Coil); Sasha Torrisi; Olly (Shandon – The Fire); Pier Ferrantini (Velvet); Max Zanotti (Deasonika); Kg Man (Quartiere Coffee); Alteria (No MoreSpeech – Rock TV); Marco “Garrincha” Castellani (Le Vibrazioni – Octopus); Filippo Dallinferno (The Fire); Ketty Passa (Toxic Tuna – Radio Popolare); Gianluca Battaglion (Movida).

In apertura il live dei Malastrana, band reggiana nata nel 2009 nota per un crossover italiano che esplora nuove vie melodiche di forte impatto sonoro e visivo, con testi di impegno sociale e riflessioni sulla realtà.

Giovedì 12 luglio serata in ricordo di Valentina Cacciani. Si tratta di un concerto dal titolo “Valentina: sempre nel mai“, all’interno del quale si esibiranno diversi musicisti, amici e conoscenti di Valentina allo scopo di unire i ricordi ad una raccolta fondi benefica a favore della Onlus “curaRE” per la realizzazione di un nuovo padiglione ospedaliero presso l’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio: l’Ospedale della Donna e del Bambino. Parte del ricavato della serata sarà devoluta per questo progetto.

Venerdì 13 luglio si esibiranno sul palco di Bagnolo in Beer i Coffee Overdrive, band di recente formazione (2006) specializzata in un rock originale e adrenalinico contaminata da funk, grunge e metal che per l’occasione presenterà per la prima volta la nuova sezione ritmica e i brani che faranno parte del secondo album (in lavorazione), e i Blastema, gruppo che tra il 2005 e il 2007 è stato presenza attiva e riconosciuta nei più importanti eventi nazionali dedicati alla musica emergente: finalisti al Tim Tour Festival, vincitori di San Remo Rock, gruppo rivelazione del Mei e testimonial della campagna Siae-Mei per la sensibilizzazione all’ascolto di musica legale. I Blastema si sono esibiti sul palco del Primo Maggio in piazza S. Giovanni a Roma e ad Arezzo Wave.

Gradito ritorno sabato 14 luglio dei What a Funk dopo lo strepitoso successo all’edizione 2011 di Bagnolo in Beer. Il gruppo, noto per un crossover potente mixato al grunge, al funk e all’hip hop, nel 2010 ha prodotto il primo Ep e dal vivo si caratterizza per grande impatto e presenza scenica. L’apertura della serata è affidata ai My Speaking Shoes, band di Sassuolo nata nel 2007 che nel 2010 si è esibita sul 2nd stage dell’Heineken Jammin’ Festival e che presenta il primo album “Holy Stuff”.

Si chiude domenica 15 luglio con una giornata interamente dedicata al rap e all’hip hop organizzata da Impulso Creativo,  un gruppo di ragazzi di Bagnolo che, in associazione con Auser, si sono uniti per esprimere i loro talenti e capacità e realizzano nel corso dell’anno laboratori di teatro, musical e breakdance, oltre a corsi di lingue, computer e disegno. Principali ospiti della serata Inoki, pseudonimo di Fabiano Ballarin, rapper romano e bolognese d’adozione che comincia a farsi strada nel panorama musicale alla fine degli anni ’90, noto per le numerose collaborazioni con artisti di spicco del genere, e Mopashà, rapper nato a Casablanca nel1983 poi trasferitosi a Bologna dove ha stretto un forte legame con Inoki e tutto il resto della PMC, la crew leggendaria del capoluogo emiliano.

Durante tutte le serate della festa sarà aperta la cucina che offre, oltre a deliziosi panini, piadine e bruschette, grigliate di carne, stinchi, hamburger, polli e spiedoni di Chianina, il tutto rigorosamente made in Italy. Sarà possibile gustare birre chiare, rosse e Weiss e un’ampia scelta di rinfrescanti cocktails.

Ricevo e pubblico dal vicesindaco
del Comune di Bagnolo in Piano (RE) Daniele Ferrari

Il bilancio di previsione 2012 del Comune di Bagnolo in Piano (RE) sarà probabilmente un misto di tagli e aumenti di tasse. Così ci viene imposto dal governo centrale che, ancora una volta, ha scaricato sui Comuni il peso del risanamento dei conti pubblici. Nonostante sia cambiato il direttore, l’orchestra suona sempre la stessa musica, gli elementi essenziali della politica governativa sugli enti locali sono:

1) Blocco delle assunzioni di personale con conseguenti crisi e lentezze in alcuni settori;

2) Obbligo di avere un utile di bilancio, come se fossimo un’impresa, questo fatto unito ai tagli – il doppio di quelli cui ci ha sottoposto lo scorso anno Tremonti – ci costringerà a trovare circa 800.000 euro su un bilancio di 7.000.000;

3) Possibilità di imporre nuove tasse il cui gettito, tuttavia, in buona parte va allo Stato centrale: Bagnolo paga circa 22.000.000 di euro di tasse e ne riceve in cambio trasferimenti che, fino allo scorso anno, ammontavano a 950.000 euro, quest’anno saranno di meno;

4) Conferma dei vincoli del Patto di Stabilità che impediscono di intervenire tempestivamente su strade e manutenzioni (il ponte sul Canalazzo chiuso da 4 mesi è solo uno dei tanti esempi);

5) Tesoreria unica: Bagnolo ha in cassa circa 3.000.000 di euro, con questo meccanismo lo Stato se ne appropria per evitare di emettere nuovi titoli del debito e ci costringe ad elemosinare le risorse che abbiamo invece messo diligentemente da parte.

A fronte di tutto questo la discussione è stata ed è tuttora piuttosto sofferta. La giunta si sta, tuttavia, orientando secondo alcune direttrici:

1) “Spendng revue”, cioè analisi dei costi e delle spese storiche per capire quali siano comprimibili: soprattutto sulla scuola e sul sociale esistono meccanismi di spesa storica che possono essere modificati per reperire risorse. Tutto ciò per salvaguardare i servizi e cercare di mantenerli ad un certo livello qualitativo;

2) Tassazione aggiuntiva: Imu articolata in modo da non gravare sulla prima casa e da non penalizzare troppo le attività produttive, soprattutto quelle medio-piccole, cercando, invece, di colpire la rendita immobiliare con un’aliquota vicina ai massimi per le case sfitte. Addizionale Irpef ai massimi, cioè allo 0.8%;

3) Lotta serrata all’evasione e all’elusione anche applicando il sistema dell’equometro;

4) Aumento selettivo di alcune tariffe dei servizi ad eccezione di quelli che già sono cari per la cittadinanza.

Sul fronte delle manutenzioni, la possibilità di spostare le asfaltature a “titolo I” (cioè tra le spese correnti) potrebbe farci evitare le forche caudine del limite di spesa sui medesimi, ma si tratta di una cosa da verificare.

Queste sono un po’ le linee che stiamo discutendo ma nulla è ancora deciso e mi piacerebbe che ci fosse un contributo, anche online, dei cittadini, posto che è nostra intenzione organizzare degli incontri pubblici in materia.

Il bilancio 2012 è un bilancio difficile ma dobbiamo riuscire a far quadrare il cerchio e in questo senso siamo impegnati. Preciso, da ultimo e per prevenire polemiche strumentali, che i lavori pubblici che partiranno quest’anno (centro medico e nuova piazza) non verranno realizzati a carico del Comune, ma sono il frutto di accordi di programma sottoscritti in passato. Tali accordi prevedono che siano i privati che realizzano determinati comparti urbanistici a rendere in opere la concessione di determinati indici edificatori.

A prescindere dal mio personale parere – assolutamente non favorevole – su questa edilizia “contrattata” che scambia territorio con opere, si tratta di accordi e piani ereditati dal passato cui non avrebbe avuto alcun senso non dare seguito e che , in ogni caso, ci consentiranno di mettere a disposizione del paese servizi più efficienti e un centro storico rinnovato, nonostante la crisi. Ad essi si affiancheranno anche l’intervento per il risanamento idrico di San Michele che speriamo di veder realizzato a breve.

Pubblicato da: lary1984 | dicembre 4, 2011

Nuovo profilo del LeinGame su Facebook

La manifestazione sportiva di beneficenza “LeinGame” è nata nel 2001 a Bagnolo in Piano (provincia di Reggio Emilia) per ricordare Lino Giovanelli, un ragazzo scomparso il 4 febbraio 2001, a soli 32 anni, per una grave forma di leucemia. Qualche mese dopo la sua morte, in una serata primaverile, presi dalla nostalgia amici e conoscenti cominciarono a sfogliare vecchie fotografie e una in particolare, quella che lo ritraeva intento a giocare una partita di basket in uno dei tanti tornei estivi: quella stessa foto è poi divenuta il logo della manifestazione. Il Lein Game è organizzato da “Gli Amici di Lino”.

Dopo la creazione del sito www.leingame.it e l’approdo su Facebook un paio di anni fa, oggi nasce un nuovo profilo sul popolare social network per riunire amici e sostenitori di questo appuntamento ormai tradizionale dell’estate bagnolese. Per rimanere aggiornati su notizie ed eventi e per condividere passioni e ricordi… iscrivetevi numerosi!

L’undicesima edizione – comunicato stampa

La decima edizione – comunicato stampa

Pubblicato da: lary1984 | agosto 6, 2011

La luce del Portogallo, il mio tour a settembre

Sono anni ormai che vado in ferie in agosto, quest’anno tento qualcosa di diverso. Primo, ferie in settembre, ovvero parto quando gli altri tornano. Secondo, viaggio organizzato in gruppo con guide e itinerari prefissati. Terzo, vacanza no-relax, insomma di quelle in cui giri tutto il giorno, macini chilometri su chilometri ma vedi davvero un sacco di cose. E non manca l’enogastronomia. La meta è il Portogallo.

Partenza il 3 settembre, ritorno il 10. Le tappe: Lisbona, Cascais, Sintra, Porto, Guimaraes, Braga, Coimbra, Nazaré.

1° giorno: Milano Malpensa / Lisbona

2° giorno: Lisbona
Visita della capitale lusitana. Dal quartiere di Belém, dove si erge la famosa torre simbolo della città, al Monumento alle scoperte, poi il Monastero di Jeronimos (visita alla chiesa e al chiostro, capolavoro dell’arte manuelina). Si passa al quartiere dell’Alfama con la vecchia cattedrale, infine visita panoramica del Parco delle Nazioni, il quartiere dove si tenne l’Esposizione Universale del 1998.

3° giorno: Lisbona / Estoril / Cascais / Cabo da Roca / Sintra / Obidos / Caldas da Rainha (km 160)
In mattinata visita al villaggio di Estoril, località costiera sede del Casino. Si prosegue alla volta di Cascais, non dopo aver reso omaggio al Cabo da Roca, il punto più occidentale d’Europa. Tappa ulteriore presso Sintra, un piccolo villaggio arroccato sulla serra (catena montuosa) omonima e considerata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco: il villaggio fu la residenza prediletta di nobili e notabili che la scelsero per scappare dalla calura estiva. Visita al Palacio da Vila, connubio di vari stili architettonici che hanno dominato, nei secoli, l’arte portoghese. Nel pomeriggio tappa a Obidos, pittoresco villaggio medievale preservato quasi intatto sino ai nostri giorni. In serata visita alla località di Caldas da Rainha.

4° giorno: Caldas da Rainha / Porto / Guimaraes (km 290)
Partenza per Porto, la seconda città per importanza, passando per Vila Nova de Gaia dove è prevista una visita alle cantine di produzione del famoso vino Porto. Il pomeriggio è dedicato alla visita di Porto, in particolare la cattedrale, la Chiesa di San Francesco e il tipico quartiere della Ribeira che si affaccia lungo il fiume Douro. In serata arrivo a Guimaraes.

5° giorno: Guimaraes / Braga / Viana do Castelo (km 90)
Intera giornata dedicata alla visita della regione del Minho, famosa per i suoi tipici villaggi e per la produzione del Vinho Verde. Prima tappa a Guimaraes, la città che diede origini alla nazione portoghese e che vanta un pregevole centro storico; visita del Palazzo Ducale. Si prosegue per Braga, la città religiosa per antonomasia, con visita alla cattedrale. Al termine si prosegue alla volta di Viana do Castello per la visita del centro storico caratteristico di questa cittadina affacciata sull’oceano.

6° giorno: Guimaraes / Coimbra / Fatima (km 260)
Si parte alla volta di Coimbra, la “dotta” sede del più antico e prestigioso ateneo della città. Visita dell’Università, della vecchia cattedrale e della chiesa della Santa Cruz. Proseguimento per Fatima e visita del santuario.

7° giorno: Fatima / Batalha / Alcobaca / Nazare (km 190)
Si parte alla volta di Batalha dove si trova l’abbazia, uno dei più bei monumenti gotici del Portogallo risalente al 14° secolo. A breve distanza Alcobaça con l’abbazia e il monastero in stile romanico che ospitano le tombe di Dom Pedro e Ines de Castro. Si proseguirà con la visita del pittoresco villaggio di pescatori di Nazarè. Arrivo a Lisbona in serata.

8° giorno: Lisbona / Milano Malpensa
Tempo a disposizione per un’ultima visita libera della città.

Pubblicato da: lary1984 | luglio 28, 2011

“Aprosdoketon”, Flavio Oreglio a Villalunga

Inizia giovedì 28 luglio 2011 la Festa del Pd al Parco Secchia di Villalunga di Casalgrande con un calendario di eventi fino a Ferragosto: incontri politici, presentazioni letterarie, momenti di musica e ballo.

Venerdì 29 luglio nello Spazio 467, alle ore 21, l’esplosivo Flavio Oreglio presenterà “Siamo una massa di ignoranti. Parliamone…”, proponendo un recital ricco di humour tratto dal libro “Aprosdoketon” di Aliberti Editore, intervistato dalla giornalista Lara Barilli, della testata online www.24emilia.com. Incontro in collaborazione con Epoché ArtEventi.

Flavio Oreglio a Villalunga

Flavio Oreglio a Villalunga

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