Pubblicato da: lary1984 | dicembre 24, 2007

Babbo Natale in croce contro il consumismo

In un’epoca in cui Natale fa rima più con regali che con tradizione, dove la corsa all’acquisto assume maggiore importanza rispetto al significato storico e sociale della festa, c’è ancora chi ha il coraggio di protestare a modo suo.
Nello stato di Washington (cittadina di Bremerton), Art Conrad ha deciso di denunciare il periodo di consumismo sfrenato in una maniera piuttosto singolare: nel suo giardino, ha piantato un’enorme croce alta quasi cinque metri e… vi ha crocifisso Babbo Natale!

Image Hosted by ImageShack.usTutta questa azione ha una finalità simbolica ben precisa per Conrad: “Natale viene strumentalizzato a  fine di profitto, il suo ruolo è stato invertito, carità e amore sono in secondo piano […] La gente ha paura di esporsi, è vittima del conformismo politico. Ma so che molti la pensano come me, bisogna smettere di commercializzare il Natale”.
L’idea di Babbo Natale crocifisso non è una novità, era già figurata a una mostra di pittura New York anni fa ed è stata ripresa da un fatto accaduto in Giappone, in cui un commerciante ha confuso tra Cristo e Babbo Natale.

A parte questi simpatici aneddoti, credo che l’idea che sta alla base di questo atto sia fortemente giusta. Mi rendo ogni anno sempre più conto che la gioiosa festa natalizia si trasforma in un evento basato esclusivamente sul cibo e sugli acquisti inutili. Ormai diventa difficile avere idee diverse per i regali e riuscire a spendere meno di 50 €.
L’arrivo del Natale è accolto con un’ansia fuori dalla norma e già a Novembre si parte per la caccia all’offerta migliore e al regalo più eccentrico e non conformista. E così ci si ritrova immersi in cenoni senza fine e in pacchi e pacchetti che arrivano da ogni parte e ti scaricano addosso una marea infinita di oggetti che spesso non userai mai. Il “grazie” poi non lo senti quasi più, perchè il regalo ormai è un obbligo più che un’occasione per rendere felice qualcuno…


Trovo tutto questo comportamento assai triste, ha snaturato il vero significato della festa…Solo i mercatini di Natale dell’Alto Adige ancora riescono a far riemergere il mio spirito natalizio, anche se pure loro cominciano a usare questa iniziativa come profitto fine a se stesso! Dove è possibile trovare ancora lo spirito del Natale? Forse solo in Lapponia…almeno si spera!

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Responses

  1. CONSIGLI PER IL PRANZO DI NATALE

    Per Natale che consiglio ci dai?

    Per i regali mi sono già espresso. Per il resto dipende dalla vostra situazione familiare. Se avete in famiglia o fra i parenti un pescione grosso marcio puzzolente, potrebbe essere un’ottima occasione per vendicarsi ed eliminarlo.

    Mentre meno se lo aspetta gli saltate addosso e lo accoltellate, gli prendete la testa con due mani e gliela cominciate a sbattere sul tavolo, con una scure gli aprite il cranio, con una pistola gli sparate in faccia 10 colpi.

    1 miliardo e 400 milioni di persone bevono acqua sporca facilmente rigenerabile con una Serpentina. Siamo in guerra, si tratta di un complotto globale e non c’è niente da festeggiare.

    100-milioni-di-tonnellate.blogspot.com/2007/12/corrispettivo-diarie-giornaliere-e.html

  2. Tanti auguri di buon natale!

  3. Evviva il Natale! Crocifiggiamo il buon vecchio Babbo! Buon Natale!


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