Pubblicato da: lary1984 | febbraio 17, 2008

Staind, tra nu-metal e alternative rock

Oggi andiamo a “scavare” ancora all’interno dei meandri musicali meno conosciuti dalla massa e parliamo di un gruppo particolarmente interessante, quello degli Staind.

Gli Staind nascono a Springfield, Massachusetts (USA), nel 1995, come tribute band di artisti quali Rage Against the Machine, Korn, Pearl Jam e Alice in Chains, ma in breve tempo decidono di scrivere un loro proprio album: Tormented (Novembre 1996), influenzati dalla musica di Sepoltura e Pantera. E’ lo sforzo musicale più forte e duro della band. Si trovano poche copie di questo album non particolarmente importante per quanto riguarda le vendite, per questo nel sito la band lo ha rimesso a disposizione delle richieste dei fans.
Copertina di Tormented
Nel frattempo gli Staind si esibiscono con i Limp Bizkit e suscitano il loro interesse per la copertina quanto mai “forte” del loro album (un coltello che attraversa una bibbia e una bambola crocifissa), inizia così una collaborazione fra i due frontman delle band: da un lato Fred Durst e dall’altro Aaron Lewis.

La fama arriva però nel 1999 con l’album Dysfunction coprodotto proprio da Fred Durst, ma gli Staind comunque tengono a precisare che la collaborazione con i Limp Bizkit riguarda solo poche canzoni, mentre il resto è prodotto completamente dalla band stessa. Solo negli Stati Uniti l’album vende più di 2 milioni di copie. I critici non sono particolarmente favorevoli a questo prodotto in quanto lo ritengo conforme alla massa dei lavori in circolazione in quel momento, ma i fans ritengono questo cd il migliore prodotto dalla band.
Break the Cycle
Il tour degli Staind continua ad affiancarsi a quello dei Limp Bizkit ed è in questo frangente che viene presentata al pubblico la prima grande hit della band, non ancora completata (verrà completata proprio durante lo show): si tratta di Outside, la quale segna l’arrivo del più importante album degli Staind nel 2001, Break the Cycle. Grazie a questo album, gli Staind acquisiscono fama internazionale, vendono più di 7 milioni di copie (sono al numero 1 in Uk e Usa) e passano dal primitivo genere nu-metal degli inizi al alternative metal (alternative rock, post-grunge, hard rock) che attualmente li contraddistingue. Entro questo genere, infatti, la band sforna altri singoli di successo, quali It’s Been a While, Fade, For You, Epiphany e Waste (dedicato quest’ultimo a due fans suicidatisi poco prima dell’uscita dell’album).
L’album Break the Cycle fu incluso nella hit dei migliori 50 album metal di tutti i tempi.

14 Shades of Grey è l’album posteriore (anno 2003) al grande successo di Break the Cycle. Da questo album nascono due importanti hit, Price to Play e So Far Away, diverse canzoni che parlano della vita privata del cantante, di sua figlia, del suo passato. Le due canzoni citate sopra diventano colonna portante di alcuni grande eventi del Wrestling.

Nel 2005 esce Chapter V, il nuovo album, platino negli Usa, con un grande singolo di apertura, Right Here, seguito da Falling, Everything Changes e King of All Excuses.
Continuano anche i lavori di cover, con tributi ai Pantera, ai Pink Floyd, agli Alice in Chains, tutti finalizzati a entrare in un nuovo album di Greatest Hits che uscirà nel 2006 e si intitola The Singles: 1996 – 2006.

Recentemente il cantante Aaron Lewis ha affermato “After we have our own personal time off for a while, we will begin writing. We want to go more back towards our metal roots again.” La band sta attualmente preparando un nuovo cd, più basato su sonorità metal come quelle delle loro origini appunto. Dovrebbe uscire nel 2008.

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Responses

  1. Affermare che gli Staind siano un gruppo non troppo conosciuto dalla massa, mi sembra un’affermazione un po’ azzardata. Per gli appassionati del rock (quello vero intendo), questo è uno dei gruppi più famosi, che con Break the Cycle, si è affacciato sul panorama musicale, mettendolo sottosopra, diventando così uno degli album più importanti di questi ultimi anni.

    Nella loro musica si nasconde una cattiveria, mista alla disperazione, che fa fatica ad uscire dai suoni classici delle loro chitarre, che creano poesia.

    Limp Bizkit, sicuramente fenomeni, non che scopritori e artisti nel loro genere hanno avuto sempre un buon gusto nello scegliere le band di apertura.. con questa hanno avuto quasi il timore di dover far il contrario, cioè loro la spalla degli Staind.

    Un CD che secondo me non dovrebbe mancare nella vostra collezione personale.

  2. Precisazione di genere: stiamo parlando di cross-over e della sua evoluzione verso il nu metal 😉

  3. Grazie per la precisazione di Alessandra, cmq per quanto riguarda il genere mi sono basata sulle informazioni contenute in Wikipedia e non si parlava di crossover.
    Cmq io mi intendo poco di questo genere quindi non saprei dire quali band appartengono al crossover, puoi farmi qualche esempio?

    Per quanto riguarda il Lando, io prima che tu me li facessi conoscere non sapevo esistesse la band degli Staind! Quindi credo che la massa in generale non li conosca escludendo i patiti del genere! Credo cmq che come fama non potranno mai superare i Limp Bizkit!

  4. Ecchime, dunque dunque, loro sono partiti come cover band di vari gruppi e tra quelli citati nel post i RATM sono il gruppo crossover per eccellenza, mentre i KORN sono più nu metal, un po’ come i SYSTEM OF A DOWN.
    Tipicamente crossover erano anche i DOWNSET, gli INCUBUS i primi tempi, i LIMP BIZKIT primi tempi e i LOST PROPHETS sempre dei primi tempi.

    Ora generalmente tutti questi gruppi sono classificati tutti in un unico calderone, in cui si mischiano caratteri tipici del crossover come il cantato rappato incazzato e i riffoni di chitarra con accordatura aperta piuttosto semplici ma di grande impatto, al cantato melodico tipico del nu metal accompagnato anche da qualche virtuosismo in più nei riff…

    Gli Staind dunque si collocano proprio su questa linea qui… dal crossover che ormai si dice sia “morto” al nu metal che ne è diventata la sua evoluzione.

    Sorry per la sbrodolaggine del commento, ma essendo io un’amante del genere e stando insieme ad un chitarrista che ha fatto crossover per anni mi sono fatta prendere la mano 😀

  5. Ecco perchè non conosco il cross over, non ho mai sentito parlare di RATM, nè di Downset, solo per sentito dire dei Lost Prophets e poco degli Incubus….ehm quindi diciamo che proprio di cross over non ne so nulla!!!

    Mi piace la voce del cantante dei System e infatti vado a sentire un tributo il 15 Marzo al Corallo sperando che magari facciano anche la nuova canzone da solista di Tankian che adoro!!!

    Adoro i commenti sbrodolosi non ti preoccupare!!

  6. Non sono un loro fan, ma qualche pezzo non è malvagio…preferisco quello che oggi viene chiamato “Groove Metal”, vedi Lamb of God, ma anche NWOAHM (New wave of America Heavy Metal)

    Stay Hard!

  7. PS: per tua conoscenza il 17 aprile Serj Tankian si esibisce all’Alcatraz di Milano (28€)

  8. Non conosco proprio il Groove Metal, mai sentito nominare!!! Grazie per l’incipit, mi informerò…

    Grazie anche per la comunicazione riguardo al concerto di Serj ma Milano è un po’ scomodo per me….tu ci vai?

  9. Per me è meno scomodo ma non parteciperò…(aimé)

  10. RATM –> Rage Against The Machine :-p

  11. Ah grazie Alle eh eh non ci ero arrivata che erano loro ma adesso ho capito 🙂 Pensavo fossero punk…

  12. Frequentando qualche concerto del genere, sto cominciando a capire cos’è il crossover e….cavolo mi piace!!! Ho sentito un tributo ai Rage, ieri sera quello ai System e ultimamente anche un tributo agli SlipKnot.
    Fra questi i più pesi sono sicuramente gli SlipKnot e anche se a primo acchitto li ho trovati duri da digerire, adesso mi piacciono da morire…A forza di ballare sto crossover, ho un male al collo da paura ah ah ah ah…..
    Bellissimo il tributo ai System di ieri sera, li preferisco ai Rage…..la band tribute sono i VICTIM OF THE SYSTEM di Prato (hanno il sito e il myspace…fateci un giro a conoscerli…)

  13. Bbhè in effetti secondo me avete ragione un pò tutti… Per prima cosa riguardo a quanto il gruppo è conosciuto: in Europa il nome Staind non dice nulla a quasi nessuno, al massimo si ottiene qualcosa con “quelli di Outside e It’s Benn Awhile” mantre in USA sono riconosciuti come una band nota e fanno show sempre sold-out!
    Per quanto riguarda il genere io ritengo che sia difficile classificare quello del gruppo in sè e sarebbe meglio definire lo stile dei diversi album (in generale se proprio dovessi dire il mio parere andrei su alternative metal o alternative rock per uanto possano essere definizioni generiche).
    Comunque se vi piace la band e volete confrontare le vostre opinioni con quelle di altri fans ho aperto un forum su myspace http://groups.myspace.com/stainditaly al quale siete tutti invitati a parteciapare, ci sono anche parecchie news sul nuovo album che, per la cronaca, dovrebbe uscire intorno ad Agosto e ha come titolo provvisorio “The Illusion of Progress”.


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