Pubblicato da: lary1984 | maggio 1, 2008

Saw l’enigmista – Il fenomeno horror del nuovo millennio?

La saga di Saw, l’enigmista, il killer guidato da un amore profondo per la vita, vita che gli è stata prematuramente tolta dalla scoperta della malattia incurabile e profondamente devastata dalla perdita del figlio che ancora doveva nascere (episodio 4), che vuole insegnare ai criminali, ai drogati, a tutti coloro che non amano la propria vita e non la rendono speciale per sè e per chi sta loro attorno, il significato dell’esistenza e l’istinto di sopravvivenza, sta diventando un vero e proprio fenomeno di culto.
La narrazione, costituita finora da 6 episodi, può essere definita come una narrazione lunga, un’impalcatura che si tiene fortemente, grazie ai continui rimandi intertestuali (fra un episodio e l’altro) e al gioco interno di specchi (per cui la vittima può diventare carnefice e viceversa).
A parte l’uso dello splatter, la saga è quindi basata su un gioco di tensione psicologica ma anche una costruzione complessa sia all’interno di ogni singolo testo che fra i diversi episodi della serie. Il tutto ruota attorno al protagonista che con la sua filosofia di vita e la pazzia riesce a tenere uniti tutti i frammenti della narrazione (addirittura usando altri personaggi come sua estensione, prima Amanda, ora Hoffmann) in un continuo gioco di tensione fra l’autore e lo spettatore che è chiamato a risolvere personalmente gli enigmi e a capire chi sta realmente giocando e chi invece tiene le redini del gioco.

Attenzione, il presente articolo contiene trama e spoiler degli episodi!!!

Saw VI

Saw VI

EPISODIO 6 – CREDI IN LUI

Il film inizia con l’interpretazione della ragazza scelta apposta per questo film in un programma su Mtv (interazione tra cinema e tv). Una trappola in cui per salvarsi bisogna donare la quantità maggiore di carne.
William Easton, imprenditore senza scrupoli nel campo delle assicurazioni mediche, viene catturato e inizia un gioco che prevede diverse fasi: la trappola del respiratore che uccide uno dei suoi inservienti, la scelta di impiccare la segretaria o il dipendente (perde quest’ultimo), la stanza del gas bollente dove muore la giovane legale dell’azienda e la trappola della giostra con l’equipe di analisti (in cui si salvano solo due persone).
Nel frattempo, Hoffman viene indagato dall’agente Perez (miracolosamente ancora viva) e dall’agente Erikson e, per proteggere la sua identità, è costretto a uccidere tutta la squadra. Hoffman usa una mano dell’agente Straham per sviare di nuovo le indagini. Nel test finale, l’imprenditore William esce dall’ultima stanza e si trova tra due gabbie, alla sua sinistra i parenti di un cliente morto a causa della copertura assicurativa negata e alla sua destra c’è Pamela Jenkis, sorella di William e giornalista d’inchiesta vicina alla verità su Jigsaw: saranno madre e figlio del cliente defunto a decidere della morte di William con l’acido.
Si scopre che al momento dell’aborto della moglie di Saw, il colpevole Cecil era nella clinica per procurare la droga per sè e Amanda e Hoffman ne era a conoscenza. Hoffman ordina di uccidere Lynn altrimenti avrebbe detto a John che era stata anche lei a partecipare con Cecil all’incidente. Hoffman sapeva che la scelta di liberare o meno Lynn sarebbe stato il test finale di Amanda, con questo ricatto porta al fallimento il test e alla morte l’allieva di Jigsaw, rimanendo unico e solo prosecutore dei piani dell’enigmista.
Hoffman viene catturato dalla moglie di Jigsaw, Jill, per ordine di una delle sei buste dell’eredità. Egli si trova nella stessa trappola di Amanda. Il piano finale di John è svelato: egli aveva scoperto il ricatto di Hoffman e decide di porre fine a tutti i giochi con lo stesso test col quale aveva salvato la sua prima allieva. Hoffman tenta di rompersi le ossa della mano sinistra per liberarsi delle manette e riesce. Utilizza le sbarre della finestra per bloccare la trappola, ne esce ferito ma vivo.

Saw V Locandina

Saw V

EPISODIO 5 – NON CREDERAI AI TUOI OCCHI

Ancora una volta, un film ricco di flashback, che collega tutti gli episodi della saga fra di loro, ma questa volta caratterizzato da meno trappole e meno azione. Si riparte dalla fine dell’episodio IV, quando l’agente Strahm indaga su Jigsaw e uccide Jeff: stavolta è Strahm la vittima prescelta del nuovo enigmista Hoffman. Strahm non ascolta gli avvertimenti del killer di non continuare le indagini e finisce intrappolato con la testa in una teca di vetro che si riempie di acqua per annegarlo (vedi locandina), ma l’uomo si salva con una tracheotomia di fortuna. Hoffman riceve i plausi del pubblico per aver salvato la figlia di Jeff e per la morte tanto attesa del vero Jigsaw, viene festeggiato e premiato, ma scopre che Strahm non è morto e sta indagando su di lui.
Si scopre che la vittima di inizio film, Seth Baxter, ucciso da una trappola a pendolo, era l’assassino della sorella di Hoffman e, con numerosi flashback, si ricostruisce l’incontro di Hoffman con Jigsaw, l’alleanza fra i due uomini e la collaborazione per le trappole del passato. La trappola di Seth era stata ideata da Hoffman per punire l’uomo, facendo ricadere la colpa su Jigsaw, ma il metodo era rudimentale e l’imitazione non corretta, così il vero enigmista decide di istruire l’emulatore e di prenderlo sotto la sua ala.
Nel frattempo in una fogna si svolge una trappola di gruppo per “riabilitare” cinque persone che hanno sfruttato male le loro fortune. Una ad una le persone moriranno, perchè non riusciranno a collaborare veramente fra di loro come l’enigmista aveva chiesto. La prima verrà decapitata, il secondo muore nell’esplosione di bombe con chiodi, la terza viene fulminata e, infine, gli ultimi due da soli non riescono a uscire indenni dall’ultima prova che avrebbe richiesto la presenza di tutti e cinque i componenti.
Hoffman fa credere alla polizia che Strahm sia il nuovo enigmista. Strahm però finisce in una nuova trappola: nel nascondiglio di Hoffman da lui scoperto, c’è una teca di vetro con pezzetti di vetro al suo interno; la cassetta dice che lui dovrebbe fidarsi dell’enigmista visto che lo sta conoscendo così bene ed entrare nella teca. Strahm blocca la cassetta a metà e quando vede Hoffman arrivare lo spinge nella teca: un errore fatale perchè i muri cominciano a muoversi e la teca comincia a sparire sottoterra; intanto il registratore viene acceso di nuovo e la cassetta dice che l’unico modo di salvarsi dall’essere schiacciati dai muri era entrare nella teca… Hoffman assisterà in diretta alla terribile morte di Strahm e continuerà l’opera dell’enigmista.

Saw IV

EPISODIO 4 – LA MORTE SARA’ UNA SCORCIATOIA

Il quarto episodio esce in USA nel 2007 e in Italia è adesso nelle sale. Ancora una volta diretto da Bousman, la sua produzione è stata incoraggiata dai risultati positivi di Saw 3. Bousman ha riferito:  “L’idea di Saw IV mi è venuta mentre stavo girando Saw III…oramai sta diventando una tradizione. Non penso ci sia stato un via libera ufficiale, siamo andati avanti per inerzia. Sicuramente abbiamo avuto una conferma di quanto facevamo dopo il risultato di Saw III ai botteghini...”. Nel film ci sono numerosi rinvii ai precedenti episodi, in una trama sempre più fitta e collegata, spesso difficile da districare.

Durante l’autopsia di John, viene rinvenuta una cassetta nel suo stomaco. La cassetta dice che il gioco continua nonostante la sua morte. Il nastro viene ascoltato dal detective Hoffman.
Viene rapito il detective Rigg, il quale, indagando precedentemente sull’enigmista (si vede anche la scena del ritrovamento del cadavere della detective Kerry), ha visto morire tutti i suoi colleghi e ormai vive nella consapevolezza di mettere in pericolo chiunque si avvicini a lui e di non riuscire a salvare nessuno. Rigg deve superare diversi test che lo portano alla fase finale in cui deve salvare la vita al detective Matthews (episodio 2 – era stato tenuto prigioniero infatti per 6 mesi dalla storia del figlio rinchiuso nella casa da Jigsaw) e al detective Hoffmann.
I rapimenti dei due detective paiono essere opera dell’ex collega di lavoro e avvocato della ex-moglie di John, ma in realtà anch’egli è vittima del gioco. Il collegamento con l’avvocato e l’interrogatorio della ex-moglie permette di scoprire la storia passata dell’enigmista, il lavoro come ingegnere e nella clinica di disintossicazione con la moglie, la perdita del figlio che doveva nascere a causa di un paziente della moglie, la prima vittima di Saw (l’inizio del gioco) che è appunto il responsabile dell’aborto e la scoperta della malattia.
Rigg, sebbene riesca a superare tutti i test intermedi (a capire come ragiona Jigsaw, come vede, come sente, cosa prova), non riesce a salvare i due detective suoi colleghi, perchè non ha la pazienza di aspettare e si muove nella costante convizione di voler e poter salvare tutti. Matthews muore, ma Hoffmann sorprendentemente si salva e si scopre che, tramite il nastro nascosto nello stomaco del cadavere di John, ha scoperto come continuare il gioco e ora è diventato l’erede della “filosofia” di Jigsaw.
Anche Jeff arriva sulla scena dell’episodio 3, alla ricerca disperata della figlia, ma viene ucciso. E il nuovo detective che sta indagando sui fatti viene incarcerato dal nuovo enigmista Hoffmann. Ancora uno spunto per la continuazione della saga.

Saw III

EPISODIO 3 – L’ENIGMA SENZA FINE

Il terzo episodio esce nelle sale nel 2006, sempre diretto da Darren Lynn Bousman. Il nuovo film contiene spunti per il chiarimento di alcuni punti lasciati oscuri nei precedenti episodi. Esso è dedicato al produttore di Saw 1 e 2, Gregg Hoffman, morto dopo l’annuncio ufficiale di Saw 3.

L’inizio del film riprende la scena finale dell’episodio precedente. Matthews decide di fratturarsi (non tagliarsi) il piede per liberarsi dalla catena, colpendolo ripetutamente con la cassetta di pietra che ha ucciso Zep nel primo episodio.
In un edificio abbandonato, viene trovato senza vita il corpo (o meglio i resti del corpo) di Troy: la vittima era stata agganciata con anelli infilati nella pelle collegati a catene attaccate alla parete. Troy avrebbe dovuto strapparli dalla carne per liberarsi prima dell’esplosione di una bomba. Kerry, che sta indagando su Jigsaw, capisce però che la trappola è diversa da tutte le precedenti, perchè la porta è chiusa a chiave e la vittima non poteva dunque liberarsi in nessun modo.
Anche Kerry diventa vittima di un gioco: una trappola è agganciata alla sua gabbia toracica e per liberarsi deve prendere la chiave dentro un vaso pieno di acido. Kerry muore.
La dottoressa Lynn Denlon (moglie che tradisce il marito) viene rapita da Amanda. Amanda le pone attorno al collo un collare con cartucce di fucile, il collare è collegato al dispositivo che controlla la frequenza cardiaca del killer morente. Se Jigsaw muore, morirà anche Lynn. Lynn potrà essere liberata se un altro uomo sottoposto a test risulterà vincitore e Lynn fino a quel momento terrà in vita il killer.
L’uomo sotto test è Jeff Reinhart che vuole vendicarsi dell’automobilista ubriaco che gli ha ucciso il figlio. Jeff dovrà decidere se perdonare o vendicarsi. Jeff incontra prima una testimone che decise di non partecipare al processo contro l’ubriaco sottoposta a congelamento e decide di salvarla, ma non fa in tempo. Poi trova il giudice che ha assolto l’ubriaco sul fondo di un silo quasi immerso dal liquidi delle carcasse di maiali in putrefazione: per salvarlo Jeff brucia i giocattoli del figlio morto. Infine Jeff trova il guidatore ubriaco in una trappola che gli ruoterà gli arti a 180 gradi: Jeff non riesce a salvarlo e anche il giudice muore involontariamente con il marchingegno che avrebbe potuto salvare l’automobilista. Jeff ha terminato i test.
Lynn per tenere in vita Jigsaw procederà a un’operazione molto delicata al cervello, nel frattempo si spiega la preparazione delle trappole dell’episodio 1. Lynn può essere liberata perchè Jeff ha terminato i test ma Amanda, gelosa di lei, si rifiuta di liberarla. L’Enigmista cerca di calmarla dicendo di seguire le regole ma lei si rifiuta di ascoltare. Jigsaw le chiede se ha provato lo stesso odio anche per Eric Matthews. In un flashback viene mostrato il detective che cerca di fuggire dopo essersi rotto il piede. Amanda lo lascia da solo a morire dopo averlo affrontato. Tornando al presente Amanda afferma che nessuna persona è cambiata dopo i giochi di Jigsaw. Amanda spara a Lynn. Jeff entra e spara ad Amanda. Jeff era il marito di Lynn.
Anche Amanda in realtà era sotto test, doveva salvare la vita a Lynn. Jigsaw chiede a Jeff di scegliere se perdonarlo per tutte le sofferenze che gli ha fatto passare oppure ucciderlo. L’uomo dice di perdonarlo e subito dopo gli taglia il collo. Mentre l’Enigmista sta morendo avvia un nastro in cui dice a Jeff di aver fallito la sua prova. Si scopre che Jigsaw ha rapito la figlia di Jeff e solo lui sa dove si trova. Se vorrà rivederla dovrà fare un gioco. Jeff urla disperato mentre la morte di Jigsaw fa esplodere la trappola di Lynn, uccidendola.

Saw II

EPISODIO 2 – LA SOLUZIONE DELL’ENIGMA

L’episodio 2 esce ad un anno di distanza dal primo episodio. Anche se considerato dalla critica come un sequel inutile, sono stati i fans con numerose email a chiederne la produzione. Il film è stato girato in soli 25 gg sotto la regia di Darren Lynn Bousman. E’ un’esperienza, quella del sequel, che richiama fortemente “Dieci piccoli indiani” di Agatha Christie. E’ in questo episodio che Jigsaw spiega esplicitamente la ragione della sua follia omicida: l’Enigmista ha deciso di insegnare agli altri il valore della vita dopo che gli è stato diagnosticato il cancro ed è sopravvissuto miracolosamente ad un tentativo di suicidio. La sua firma, un pezzo di puzzle tolto dal corpo delle vittime, indica che la persona ha perso un pezzo cruciale di se stessa: l’istinto di sopravvivenza.

Il detective Eric Mathews scopre il nascondiglio di Jigsaw ma si ritrova a far parte, insieme alla sua squadra, del nuovo gioco del killer: dovrà salvare otto persone rinchiuse in una casa.
Michael è un informatore della polizia e indossa un dispositivo intorno al collo che se attivato dal timer gli schiaccerebbe la faccia: per liberarsi deve togliersi un occhio e prendere la chiave nell’orbita. Non ci riesce e la trappola lo uccide.
Nella casa i poliziotti trovano il killer molto debilitato a causa del cancro che lo sta uccidendo. Egli sta osservando ciò che accade nella casa attraverso le telecamere. I poliziotti vedono la situazione e sanno di avere 2 ore di tempo per salvare le vittime. Tra i carcerati anche Amanda Young (la sopravvissuta tra le prime vittime di Jigsaw) e il figlio di Mathews: Daniel.
Le vittime scoprono grazie a un registratore trovato da Amanda che stanno respirando un gas nervino letale e che per avere l’antidoto necessitano di una combinazione per aprire la cassaforte dove sta nascosto.
Gus, una delle vittime, viene ucciso da un proiettile mentre guarda dallo spioncino di una porta.
Obi, che è stato aiutante del killer nel rapire le vittime, trova due antidoti in un forno ma nel tentativo di prenderli rimane impigliato e muore bruciato.
Xavier è uno spacciatore, deve prendere una chiave nascosta all’interno di una cavità piena di siringhe, allora getta Amanda nel buco, la quale trova la chiave ma troppo tardi: la porta è bloccata.
Jigsaw informa Matthews che tutti i criminali all’interno della casa sono stati arrestati da Matthews in persona anche con prove false e se scoprono che Daniel è suo figlio lo uccidono.
Xavier scopre che dietro il collo di ogni vittima è scritto un numero che serve per la combinazione della cassaforte. Xavier inizia a inseguire e uccidere gli altri per scoprire la combinazione. Si scopre anche l’identità di Daniel e quella del padre.
Laura muore a causa del gas e Addison fugge: egli trova una scatola di plexiglas in cui è nascosto un antidoto, ma nel prenderlo resta intrappolato.
Durante gli inseguimenti di Xavier contro Amanda e Daniel, le vittime arrivano nel set dell’episodio 1: ci sono i corpi da Adam, Zep e il piede di Gordon. Daniel uccide Xavier con la sega del film Saw 1.
Matthews, preoccupato per il figlio, costringe Jigsaw a portarlo nella casa. Arrivato nel sudicio bagno del primo episodio, viene aggredito e si ritrova incatenato allo stesso modo delle precedenti vittime. Daniel in realtà era nascosto in una cassaforte nel luogo dove i poliziotti avevano scovato il killer.
Una cassetta rivela che è stata Amanda ad aggredire Matthews e che sarà lei a continuare il lavoro di Jigsaw quando questi sarà morto.

Saw I

EPISODIO 1 – SAW, L’ENIGMISTA

L’episodio 1 della serie, esce nelle sale cinematografiche nel 2004 (2005 in Italia) diretto da James Wan.
La base fondamentale della trama è tutto ciò che ruota attorno alla filosofia di vita di Jigsaw (intepretato da Tobin Bell):
“Vivere o morire? Fai la tua scelta!”. Jigsaw, il cui vero nome è John Kramer, è in realtà un paziente con un cancro inoperabile al cervello, il quale ha talmente a cuore il significato della vita (che a lui è stata irrimediabilmente tolta, infatti la sua morte è vicina) che vuole insegnarlo a chi non la ama particolarmente. Mettendolo alla prova, concorrente all’interno di un gioco in cui si deve scegliere tra vita e morte e sacrificarsi per la prima.

Il tutto si svolge in un sudicio bagno in cui si ritrovano imprigionate le due vittime: Adam Faulkner e Lawrence Gordon. Al centro del bagno è disteso un uomo che pare si sia sparato alla testa, con in mano ancora la pistola e un registratore di cassette.
Nel bagno ci sono due buste con i nomi delle vittime e dentro una cassetta. Queste cassette devono essere ascoltate tramite il registratore dell’uomo presunto suicida. La cassetta di Adam riferisce che a fino a quel momento egli non ha fatto altro che guardare gli altri vivere la loro vita, in quel giorno avrebbe guardato la sua agonia o avrebbe iniziato a vivere; la cassetta di Lawrence invece lancia un ultimatum, infatti egli deve uccidere Adam prima delle 18 altrimenti la sua famiglia morirà. Inoltre viene detto che l’uomo in centro alla stanza ha il sangue avvelenato e, in quella circostanza, l’unica soluzione è spararsi. La cassetta si conclude dicendo che esistono delle possibili vie di fuga.
Nel bagno, le due vittime trovano due seghe e capiscono che servono per tagliarsi i piedi e liberarsi dalle catene da cui non possono scappare. Lawrence intuisce che il killer che può averli rinchiusi non può essere altri che Jigsaw, identità per cui lui stesso era stato sospettato.
Quelle non sono le prime vittime del killer (flashback). Paul Stallberg tentò di tagliarsi le vene per attirare l’attenzione, Jigsaw lo mise alla prova facendolo passare in mezzo al filo spinato per liberarsi dalla prigionia ma Paul morì dissanguato. Invece Mark Rodriguez diceva di essere malato anche se non era vero e Jigsaw lo mise alla prova iniettandogli veleno e mettendo l’antidoto in una cassaforte che doveva essere aperta digitando una combinazione che Mark doveva carpire con un ragionamento, ma Mark era ricoperto da una sostanza infiammabile, il pavimento era pieno di vetri e la stanza illuminata da una candela: Mark morì bruciato. Jigsaw aveva lasciato un indizio per rendere presunto colpevole il dottor Lawrence Gordon.
Si viene a sapere che il dottor Gordon è medico di un certo John, malato di cancro al cervello.
Amanda Young è un’altra delle vittime di Jigsaw, una drogata che stava buttando via la sua vita. Lei è riuscita a salvarsi e si sente devota al killer per averla aiutata a superare il suo incubo.
Adam scopre che dietro un vetro del sudicio bagno si nasconde una telecamera. Sono spiati. Nel frattempo viene raccontato il motivo per cui Gordon è diventato vittima del killer (flashback): Gordon non ha buoni rapporti con la famiglia.
Il detective Tapp scopre il nascondiglio di Jigsaw e gli tende un agguato, ma all’interno del nascondiglio c’è un’altra vittima con dei trapani vicino al collo e, quando il killer si accorge di essere nei guai, attiva la trappola mortale. I poliziotti bloccano i trapani ma Tapp viene ferito da un coltello e il suo collega ucciso da un’altra trappola di fucili attivati da un sottile filo calpestato. Tapp lascia la polizia e sarà per sempre ossessionato dalla cattura del killer.
Nel frattempo, nel bagno, le due vittime vengono messe una contro l’altra: Gordon scopre che Adam è un fotografo pagato per spiare i tradimenti di Gordon e i tentativi di “fregare” il killer fingendo la morte di Adam da parte di Gordon falliscono.
A casa di Gordon inizia una lotta fra la moglie e il collaboratore di Jigsaw (che si scopre essere l’infermiere dell’ospedale Zep Hindle) il quale tiene in ostaggio lei e la figlia, il tutto può essere ascoltato da Gordon via cellulare. L’ex poliziotto Tapp interviene ma viene ferito da Zep che corre a uccidere Gordon.
Gordon sviene a causa di una scossa elettrica partita dalla catena e quando si sveglia non può più rispondere al cellulare che è caduto lontano da lui. Si taglia la gamba, prende la pistola e spara ad Adam.
Nello stabile entrano Zep e Tapp, il secondo viene ucciso. Zep arriva al sudicio bagno con l’intento di sparare a Gordon, ma Adam è solo ferito al braccio e lo ammazza con il coperchio in pietra del cassonnetto del bagno. Gordon va a cercare aiuto e Adam scopre che anche Zep era una vittima di Jigsaw.
Il presunto suicida disteso in bagno si alza, si toglie la maschera e si scopre che è il killer stesso. Il killer è John Kramer, il paziente di Gordon. Egli spiega ad Adam che la chiave era con lui nella vasca da bagno nel momento in cui si era svegliato dall’incoscienza ma poi era stata risucchiata dallo scarico quando lui era uscito dalla vasca. Adam tenta di uccidere il killer ma viene fermato da una scossa elettrica.
Jigsaw esce dalla stanza decretando la fine del gioco e si sente la stessa frase che ha aperto gli occhi ad Amanda: “molta gente è poco riconoscente nei confronti della vita; ma tu no, non più ora“.

Annunci

Responses

  1. Questo articolo è stato pubblicato da portale giovani al link seguente: clicca qui

  2. Ho visto i primi quattro. Se vedere il quinto me lo stò chiedendo. Ormai sembra che lo stanno tirando molto per le lunghe. E’ sempre vero che non hanno fatto pesare gli allungamenti nei precedenti. Non lo sò … stiamo a vedere … anche perchè non amo il genere horror … e quando era alta tensione ok … ma se esagerano poi mi crolla il film

  3. Secondo me il 5 non è male, l’ho trovato meno splatter e più riflessivo del 4 e del 2 ad esempio… anche se il primo rimane imbattibile (ma il regista era un altro bisogna chiarire). In vista del 6 che è già in lavorazione, meglio vedersi anche il 5 se no si rimane indietro 🙂

  4. Il problema è che secondo me quel film non avrà mai fine ed è anche per questo che non sò se vederlo o no!

    Già il suo uno era sensato. mettiamo il 2 x chiudere i punti …e poi il tre riapre il mondo … i due post sai cosa … ed ora un sesto?

    Non sò che dire sinceramente …

  5. Sì il 6 è già in lavorazione e infatti la fine del 5 rimane aperta al seguito… Molti punti si sono chiusi con il 5 ma sembra che in vita Jigsaw abbia fatto molte cose e quindi c’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire… E’ un po’ tirata per le lunghe e stanno cercando il pelo nell’uovo sicuramente, inoltre ho trovato qualche errore, qualche cosa che non mi quadra… eppure quando girano un film della serie hanno già in mente quello successivo…

  6. ciao Lary, io ho visto solo il primo e, mi permetto di dire che, come film a basso budget, non è malaccio ma non è nemmeno paragonabile a film veri come Seven! Tra l’altro, secondo me, la narrazione ha degli errori gravissimi, molti dei quali sono stati raccontati simpaticamenter qui:
    link

    per la tesi, mi prendo un pò di tempo per leggerla bene (visto che non l’ho letta tutta) e poi ti dico. Ho abbastanza traffico, dipende dai giorni (poi non sappiamo mai dove cliccano i visitatori dei nostri blog, no? Ovviamente, se vuoi, mi puoi linkare anche tu 🙂 ) a presto!

  7. saw è il mio film horror preferito a me piaciono molto i film horror cmq speriamo ke nn abbia mai fine anche se primo o poi dovrà finire anche se in quel momento mi sentirò molto triste… pensa ke una volta ho addirittura pensato di diventare l’enigmista mi ero fatta le pippe mentali stavo addirittuara per uccidere una persona ma la mia amika mi ha fermato dicendomi ke ero pazza… ringraziamo serena ke mi ha fermato e mi scuso con mikela ke la stavo per uccidere… w saw… lo so sono pazzaaaa !!!!!

  8. Per favore Babylaziale non farti venire strane idee che di violenza al mondo ce n’è già abbastanza e non ha senso tentare di emulare un film… mi auguro sia stato solo un pensiero idiota il tuo e che non si ripeta mai più… peace and love!

  9. […] emulazioni di personaggi cinematografici contorti come il Joker appunto o, possiamo immaginare, Jigsaw l’enigmista. Film di questo calibro possono innescare in alcune personalità già disturbate, o particolarmente […]

  10. Per me possono tirarla x le lunghe quanto vogliono e la saga di Saw resta sempre la numero 1 in assoluto!!!

    W John Kramer!!!

  11. Ieri sera ho visto L’Enigmista … stasera mi ripasso Profondo Rosso che sarà vecchio ma è sempre il migliore … Ciao a Tutti

  12. io la penso come lore95,questa saga a me non stanchera’ mai.saw è la prima serie horror che mi ha tenuto incollato allo schermo (per scoprire nuovi colpi di scena e nuove torture).

  13. […] in arrivo al cinema l’ultimo attesissimo capitolo della saga di Saw – L’Enigmista, di cui ho già parlato in questo blog. E’ il settimo episodio, che segna la fine di questa […]


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: