Pubblicato da: lary1984 | ottobre 1, 2008

E oggi… lezione di Pilates!

PilatesIn questi giorni, complice il caldo e la svogliatezza, ma anche grazie agli orari più “umani”, ho deciso di provare il corso di Pilates che organizza la palestra che frequento ( www.zuccagialla.it ).
Non sapevo assolutamente nulla di questa disciplina, così ho deciso di cercare qualche informazione al riguardo e di inaugurare quindi una nuova categoria in questo blog, la categoria “sport”, la quale è abbastanza strano che non esistesse nel blog di una sportiva assidua come me.

Il METODO PILATES (detto semplicemente PILATES) è stato sviluppato all’inizio del XX sec. (1920 circa) da Joseph Pilates, tedesco, figlio di un ginnasta e di una naturopata.

I principi basilari di questa disciplina sono 6:
RESPIRAZIONE controllata e guidata dall’aiuto dell’insegnante (si inspira nel cominciare l’esercizio e si espira nel momento dello sforzo);
BARICENTRO detto POWER HOUSE, centro di forza e controllo di tutto il corpo;
PRECISIONE movimenti lenti, vicini alla perfezione, feedback continuo tra allievo e insegnante;
CONCENTRAZIONE massima attenzione durante gli esercizi, la mente guida il corpo;
CONTROLLO nessun movimento trascurato o sconsiderato;
FLUIDITA’ sintesi dei punti precedenti, pilates come “poesia in movimento”.

L’idea generale è che la mente deve controllare il corpo. Gli esercizi si concentrano sui muscoli posturali, utili al bilanciamento del corpo, che costituiscono il supporto della colonna vertebrale.
Si ottiene con il Pilates una grande consapevolezza del respiro e dell’allineamento della colonna e si rinforzano i muscoli del tronco, in modo da allievare e prevenire il mal di schiena.
Si rinforzano gli addominali e le fasce muscolari più profonde, tramite la tonificazione e il rinforzo della Power House (addome, glutei, adduttori, zona lombare).
Gli esercizi sul tappettino vengono detti MAT WORK, sono lenti, fluidi e perfettamente eseguiti, abbinati sempre a una corretta respirazione. Si usano però anche diversi altri attrezzi, come la FIT BALL, la GYM BALL o il CIRCLE ad esempio.

I gradi del pilates. Il metodo del Pilates si sviluppa per gradi, con protocolli standard di esercizi con carico e livello di difficoltà sempre maggiore, i livelli di apprendimento sono 4: LIVELLO BASE; LIVELLO INTERMEDIO, LIVELLO AVANZATO e LIVELLO SUPER-AVANZATO.

Gli esercizi del pilates [in aggiornamento].
– HUNDRED allenamento della muscolatura addominale, sdraiati sulla schiena > sollevare braccia / capo / spalle > muovere le braccia tese dall’alto verso il basso ritmicamente per 100 battute (inspirare per 5, espirare per 5 e cosi via…) > varianti: gambe flesse appoggiate a terra; gambe flesse 90gradi posizione pilates; gambe tese alzate.
– ROLL UP / ROLL DOWN allungamento e rinforzo della colonna vertebrale, in piedi o sdraiati, alzarsi o piegarsi snocciolando la colonna vertebrale vertebra dopo vertebra molto lentamente in modo fluido.
– SHOULDER BRIDGE movimento del ponte sulle spalle (bacino verso l’alto, collo allungato, spalle basse, glutei contratti); le varianti sono quelle dell’alzare le gambe piegate o distese durante la permanenza a ponte.
– SWIMMING forza e flessibilità per la parte superiore della schiena: sdraiati pancia a terra, allungare le gambe e le braccia alternativamente (gamba dx / braccio sx e viceversa); la testa può essere a sua volta sollevata; questo esercizio può essere svolto anche a quattro zampe, con alcune varianti come il piegamento della gamba verso i glutei.
– ROLLING LIKE A BALL il corpo dondola avanti e indietro sulla colonna vertebrale come una palla che rotola; seduti gambe piegate, si sta appoggiati solo sull’osso sacro, schiena arcuata a palla, rotolare poggiando le scapole ma non la testa e poi tornare alla posizione di partenza senza poggiare i piedi.

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Responses

  1. Mi avevano invitato a provarlo tempo fà in una palestra. Non mi convince … quindi ho passato. Poi informaci su come ti è sembrato 🙂

  2. Ti sei data al Pilates?? Ma pensa te!
    Io l’ho iniziato a settembre scorso un po’ per provare e devo dire che lo promuovo in pieno!
    Certo, non è una ginnastica aerobica, ma aiuta moltissimo per la postura, la schiena (mal di schiena, addio!), l’equilibrio e la concentrazione: inspira, espira, tieni la pancia, non inarcare la schiena ecc…. E poi tonifica e aiuta anche a perdere un po’ di peso, o comunque a non metterne su!

    Oggi pomeriggio lezione di Pilates al parco.. speriamo in una temperatura più mite!

  3. Non nego che faccia bene … ma per i miei gusti è troppo tranquilla come disciplina 😦

    Date uno sguardo
    http://www.francescaperna.it/?s=pilates&x=0&y=0

    ciao

  4. Interessante quel blog di Francesca Perna, il mio paradiso, sport – benessere – aria aperta…
    Per rispondere a Innovatel, ho già provato due lezioni di Pilates, sono stata fortunata: due lezioni con attrezzi. La prima lezione con FIT BALL (palla gigante), la seconda con CIRCLE (quel coso circolare che si piega sforzando)…quindi era meno mat work e più attivo come lavoro…
    Il giorno del circle è stato molto faticoso, si faceva molto sforzo con gli adduttori e le gambe, il giorno della fitball meno faticoso, più sforzo con braccia e addominali (questi ultimi li ho abbastanza forti quindi ormai non sento quasi più nulla)…Il 20 Luglio ci sarà il FITNESS DAY in piscina a Bagnolo, ci sarà anche Pilates all’aria aperta! Però si sta meglio con aria condizionata in palestra 🙂

    x rispondere a Vale: sono d’accordo sulla tonificazione, l’equilibrio, la muscolatura, ma nutro dei dubbi sul fatto che il pilates permetta di mantenere la linea o cmq di perdere peso… fai una lezione di cardio kick o step & tone o total body e senti la differenza! L’altro giorno con step & tone avevo bagnato perfino calze e mutande 😉

  5. Guarda, forse varia da persona a persona. Io posso dire che facendo solo pilates ho perso qualche kg e comunque non ne ho messo su, cosa che mi ha stupita non poco! Certo, non è come fare uno sport aerobico, ma può essere un buon lavoro integrativo.

    Il cerchio lo uso anche io e non mi fa impazzire… comunque ho scoperto che ogni persona lo fa in modo diverso. Al Let’s Dance non si fa mai solo Mat Work, c’è sempre un attrezzo e a volte lavoriamo alla sbarra, altre ci fa girare per la palestra. C’è poi la filosofia del pilates-yoga, pilates-en dehors ecc.. Insomma, un casino!

  6. L’istruttore di pilates mi ha detto che il pilates serve se abbinato ad altri sport aerobici, da solo non dà risultati evidenti, mentre se uno combina l’allenamento con altre attività è utilissimo.
    Quindi hai ragione definendolo un lavoro integrativo.
    Infatti l’inventore del pilates era un ginnasta, pugile…insomma un grande sportivo!
    Da un lato la preparazione fisica serve per affrontare meglio il pilates (e infatti l’istruttore mi ha detto che io era già molto allenata e non avrei avuto problemi), dall’altro lato il pilates integra alcune mancanze delle altre discipline aerobiche (lavoro su colonna vertebrale e respirazione, ma anche l’equilibrio e la concentrazione).

  7. @lary -> puoi contattarmi per email (la trovi nel commento) … dovrei chiederti una cosa 🙂

    ciao

  8. @lary -> nulla … mi sono risposto da solo 🙂

  9. wow pilates…io avevo provato ad iniziare un corso ma mi ha attratto molto di più la disciplina madre, lo yoga.. ho cominciato a fare yoga lo scorso anno ed è molto bello ed interessante se poi unito nella parte finale della lezione allo shiatsu la cosa si fa ancora più interessante! Sarà anche l’insegnante che sa coinvolgerti …lei e suo marito hanno abbracciato questa filosofia fin dall’inizio da prima che diventasse un trend intendo, sono vegetariani, lei possiede un erboristeria, hanno aperto una scuola dove lui insegna diverse discipline, fa incontri anche di giornate intere dove puoi, all’interno della scuola dormire e mangiare su quei bei tappetini :P…

    vi lascio il sito per dare un occhiata 😀 http://www.aidoshiatsu.com/
    vabè insomma a me piace, vi consiglio di provarlo buona giornata a tutti elena

  10. Non ho mai fatto yoga ma mi piacerebbe provare, ma mi chiedo con lo shiatsu come fai a farlo su te stessa???? cioè come funziona nel tuo corso questa unione con lo shiatsu..??? qualcuno lo fa a te?? si è in coppia?

  11. si si lavora in coppia si in yoga per la prima parte mentre la seconda che è di shiatsu la coppia si divide nel senso prima uno lo fa all’altro e poi viceversa non in piedi ma sdraiata sul tappetino chi riceve chi da invece è in posizione seiza….il lavoro che facciamo è di allungamento per migliorare/potenziare l’elasticità del corpo in modo da poter fare le varie asana (posizioni)..ciaooo

  12. Aggiungo alcuni link su yoga, e le asana per capire un’èò ch sono, e lo shiatzu per vedere come si applica…
    Yoga: http://www.yoga.it/subsubsection.php?idSSS=2

    Asana:
    http://www.yoga.it/subsubsection.php?idSSS=4

    Asana- le sequenze: http://www.yoga.it/article.php?idArticle=69

    Shiatzu: (vedi foto)
    http://www.shiatsu.it/storia-filosofia/index.php

    (i meridiani su cui si fa leva in entrambe le discipline in un modo o nell’altro) http://www.sportmedicina.com/SHIATSU/meridiani_shiatsu2.jpg

    Entrambi possono essere apllicati al singolo si ada solo che lavorando in coppia, alle donne in gravidanza e dopo il parto alle singole mamme ma anche al figlio (è la mamma che lo fa al figlio chiaro in modo delicato e in certi punti)


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