Pubblicato da: lary1984 | dicembre 1, 2008

Blog personali e forum istituzionali a confronto

Oggi vorrei segnalare un altro interessante articolo riguardo ai blog in ambito educativo, stavolta comparati alle discussioni e ai forum tipici delle piattaforme Moodle, come quella che ancora oggi usano le università italiane (ad es. la piattaforma Dolly di SCE di Reggio Emilia all’interno della quale è ospitato lo Student’s Corner, di cui tante volte ho parlato in questo blog e di cui sono amministratrice). Si tratta dell’articolo di Donna Cameron e Terry Anderson (di cui ho parlato nel post precedente) “Comparing Weblogs to Threaded Discussion Tools in Online Educational Contexts” del Novembre 2006 (link).

Gli autori indagano prima di tutto sul significato di presenza sociale (la capacità dei partecipanti di progettarsi emozionalmente e socialmente come persone reali) nella interazione testuale online e notano alcune differenze interessanti fra blog e forum, in merito soprattutto a cinque aspetti del problema.

Focus. Si tratta degli argomenti trattati che dovrebbero essere di interesse personale per costruire la propria personalità, la propria identità di persone reali. In una discussione/forum, gli argomenti sono assegnati dal docente per incoraggiare la partecipazione universale e sono fortemente legati al contesto educativo: la partecipazione effettiva quindi dipende dal rapporto dello studente con l’istituzione e potrebbe non essere completamente aderente al vero spirito della persona. Il blog, invece, è personale e rispecchia opinioni, interessi e idee dello studente senza mediazioni nè limiti istituzionali (“A blogger has the ability to determine subject matter, customize design, organize content, edit current and past work, and delete unwelcome comments from the blog space“).

Identità. I blog permettono sviluppo e rafforzamento della propria identità, infatti “The development of identity through blogging has a number of contributing factors including permanence, personal responsibility, control over content and writing for an infinite audience“. La pubblicazione personale incoraggia il senso di proprietà e responsabilità dei contenuti e delle opinioni espresse. Questo manca nei forum istituzionali, dove lo studente si formalizza al contesto.

Sicurezza. L’ambiente istituzionale risulta sicuramente più controllato e formale, rispetto al mondo dei blog, ma il blogger che è in grado di arginare autonomamente gli episodi di flame e di selezionare i propri commentatori è più consapevole dell’importanza di un ambiente di discussione sicuro e della propria responsabilità in merito alla serietà del lavoro online. “The blogger can actually free him or herself from potential criticism and, in the protective place created within the blog, has the opportunity to develop an online identity that projects their true personal or professional self”.

Stile. Il blogger decide autonomamente lo stile di scrittura da usare in base al tipo di informazione che vuole veicolare al fine di catturare i lettori e rendere i contenuti interessanti e visibili nella massa informativa del web. Nelle discussioni / forum invece lo stile è dettato dal docente e lo stile adottato è solitamente più formale e omogeneo. “Writers in a course conference will generally conform to the style, tone or format expected by a particular assignment while bloggers are generally more free to determine the overall style of their postings and their blog”. I blogger hanno maggiori possibilità di personalizzazione rispetto agli utenti di un forum.

Proprietà dello spazio. Gli utenti di un forum contribuiscono alle discussioni, ma non sono proprietari in prima persona dello spazio a cui partecipano. I blogger invece gestiscono, personalizzano e lavorano autonomamente sul proprio spazio, si sentono quindi i principali responsabili del successo e dei contenuti del blog. The very nature of blogging allows learners the freedom to take ownership of the blog space and use it to organize and write about any area of interest, both personal and education related. Bloggers have control over all content and can edit posts or delete comments at any time“.

In merito alla presenza cognitiva, cioè il processo di generazione e applicazione delle idee, ci sono numerose differenze fra forum e blog. Per quanto riguarda il forum di discussione, la generazione delle idee è orchestrata dall’amministratore / docente; la discussione può essere influenzata dall’esplorazione di fonti esterne e le risposte degli studenti possono andare oltre la loro conoscenza immediata, ma gli interventi sono legati al risultato finale già presupposto. I blogger invece possono sviluppare le idee in modo autonomo e graduale, cambiarle nel corso del tempo, e possono essere influenzati anche da persone esterne alla comunità universitaria con incremento delle prospettive culturali in gioco. Gli autori si lamentano del fatto che la gestione del feedback è molto più efficiente e semplice in un forum piuttosto che in un blog, ma allo stato attuale dello sviluppo delle tecnologie il problema è stato ampiamente risolto credo.
Teaching presence takes a more traditional form in computer conferences where instructors and fellow students have the ability to question, comment and inform learners. In blogs, teacher presence is much less tangible since focus of individual postings may diffuse beyond the topics instigated by the teacher […] blogs are platforms where learners have the possibility of interacting with peers, teachers, researchers, significant outsiders on a level that goes beyond one topic or one course“. I blogger spesso riescono a raggiungere un’estensione e una profondità di contenuti molto maggiore a quella dei forum, grazie all’apertura dello strumento verso l’esterno e grazie alla maggiore personalizzazione degli argomenti.

Per quanto riguarda la presenza del docente, essa è solitamente necessaria per aumentare la motivazione e il feedback della classe, sia nel caso dei forum che dei blog, anche se, a differenza degli autori dell’articolo, penso che il blog incrementi l’interesse a tal punto che spesso il processo di apprendimento si slega da quello istituzionale e procede in modo autonomo nell’ambito degli argomenti di interesse.

I blog possono aiutare la creazione di un processo di apprendimento lifelong, a lunga durata, in particolare “Whether blogs are incorporated into formal courses, included on the periphery of a course of study or used as purely individualistic tools for personal learning, bloggers will reap the benefits of their use over time – becoming better readers, writers and better self-directed learners“.

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