Pubblicato da: lary1984 | giugno 8, 2009

Elezioni 2009: Bagnolo in Piano al voto

Elezioni per il Comune di Bagnolo

Affluenza totale: 81,25% (maschi = 82,31%  /  femmine = 80,26%) più bassa del 2004 (85,72%)

Noi Bagnolo (Paola Casali) 55,38% > preferenze: Grassi, Terenziani, Ferrari Daniele
Progetto Bagnolo (Umberto Nizzoli) 38,11% > preferenze: D’Apote, Paoli, Le Rose
Pdci (Luca Bolognesi) 6,51% > preferenze: Russo, La Monica, Maramotti

Elezioni per la Provincia di Reggio

Affluenza totale: 81,27%  (maschi = 82,33% /   femmine = 80,26% ) più bassa del 2004 (85,68%)

Masini (Pd, Pdci, Idv, Lavoro e riformismo) 59,48%
Pagliani (Pdl e Lega Nord) 27,06%
Poli (Udc) 4,88%
Ferretti (Sinistra e Verdi) 4,56%
Ferrigno (Rifondazione) 2,25%
Cantarelli (La Destra Mpa) 0,76%
Fornaciari (Partito comunista dei lavoratori) 0,60%
Catellani (Gente di Reggio) 0,41%

Elezioni per il Parlamento europeo

Affluenza totale: 81,72% (maschi = 82,85%  /  femmine = 80,66%)  più bassa del 2004 (86,15%)

Pd 48,24% (Maramotti – Caronna  – Prodi) > nel 2004 solo l’Ulivo 57,92%
PdL 17,50% (Berlusconi – Gardini) > nel 2004 Forza Italia + Alleanza Nazionale 15,92%
Lega Nord 10,58% (Lusetti – Bossi) > nel 2004 era a 3,46%
Idv 8,01% (De Magistris – Di Pietro – Alfano) > nel 2004 era a 2,12%
Udc 4,80%  (Motti – Noè) > nel 2004 era a 2,67%
Rifondazione e Pdci 3,53% > nel 2004 erano a 9,83%
Sinistra e Libertà 2,26% > nel 2004 i Verdi a 1,7% (la sinistra ha comunque perso per aggregazione la metà dei voti)
Lista Pannella 2,06% > nel 2004 era a 1,63%
Autonomia Pensionati 1,34%
Partito comunista dei lavoratori 1,05%
Forza Nuova 0,26%
Fiamma tricolore 0,22%
Svp 0,09%
Liberal democratici 0,04%

Per vedere tutti i dati nel dettaglio RElezioni (sito Provincia) > elezioni 2009 (menu a tendina) 6/7 giugno > scelta tra europee/provinciali/comunali > scegliere per Comune e selezionare Bagnolo in Piano.

Messaggi dai candidati

Scrive Sinistra per Bagnolo:

“In un quadro generale difficile, Sinistra per Bagnolo ritiene molto positivi i risultati delle elezioni amministrative a Bagnolo. Oltre alla netta vittoria di Paola Casali e della lista di centrosinistra da lei capeggiata, va segnalata l ‘elezione in Consiglio comunale di entrambi i candidati proposti dalla Sinistra nella lista di coalizione: Daniele Ferrari (terzo più votato) e Margherita Katia Pizzetti. Di rilievo anche il risultato ottenuto per le elezioni provinciali dalla lista Sinistra e Verdi (candidata di collegio Giorgia Piccinini) nel comune di Bagnolo: 4,7%, uno dei pù alti tra i comuni reggiani. Ringraziamo collettivamente tutti gli elettori che ci hanno dato fiducia”.

Dalle pagine del Giornale di Reggio, scrive Nizzoli di Progetto Bagnolo:

“Il Partito democratico ha vinto chiaramente e inesorabilmente senza ombra di dubbio: dispiace perchè la nostra volontà era quella di cambiare il paese attuando una coesione sociale che a mio avviso adesso manca. Evidentemente non siamo stati capiti dai cittadini, visto che la maggioranza del paese continua a non esortare il dialogo. Nonostante tutto il numero di voti che abbiamo raccolto non è bassissimo, visto che c’è stato un incremento del 12% circa rispetto alle precedenti elezioni. Credo che Bagnolo abbia avuto paura di cambiare, per una sorta di riflesso condizionato”.

Il mio commento ai risultati

Anche a Bagnolo si conferma la scia nazionale: la Lega Nord più che raddoppia i voti, così come l’Idv, mentre il Pd e la sinistra perdono elettori. Il Pdl tiene bene a Bagnolo, nella sostanza rimane invariato. Anche Bagnolo, dunque, è sempre meno rosso e sempre più verde. Questa linea di pensiero però non ha portato alla sconfitta della coalizione “Noi Bagnolo” di Paola Casali che, seppur non stravince, ottiene un buon risultato alle comunali, così come la Masini vince con tranquillità alla Provincia. Luca Bolognesi (Pdci) riesce a guadagnare in Comune un risultato interessante, nonostante lo svantaggio fosse sotto gli occhi di tutti.

Per quanto riguarda le elezioni comunali, credo che la vittoria di Paola Casali non sia una vittoria di partito. La Casali è conosciuta e stimata in paese per il suo lavoro di insegnante e assessore; il fatto che sia di sinistra non può che essere la chiave finale per la vittoria. Nizzoli, nonostante la carica e la professione di rilievo e nonostante la costruzione di una “lista civica”, non riesce a convincere i bagnolesi che vedono dietro di lui una scia di persone schierate a destra. Anche il programma, più ricco e specifico, aiuta Paola Casali ad arrivare al fatidico 50%. Luca Bolognesi convince qualche irriducibile “rosso”, grazie alla sincerità e alla capacità di vedere la realtà, senza ambizioni di “poltrona”. I giochi sono fatti ora, ma nel mio blog si continuerà a guardare da vicino le azioni della nuova amministrazione comunale e a valutare le scelte. Soprattutto presterò attenzione allo svolgimento del programma così come proposto e alla voce dei partiti di minoranza, inseriti però in coalizione, all’interno del Consiglio.

Diversamente che nell’intero territorio reggiano, per la Provincia, Ferretti ha superato addirittura il 4%. Credo che a Bagnolo ci sia ancora uno zoccolo duro di sinistra che, in Europa, ha preferito non “buttare via” voti e stare con il Pd, mentre in Comune ha dovuto votare Pd perchè la Sinistra era nella coalizione. Per questo è importante che la Giunta bagnolese non dimentichi gli elettori di Sinistra per Bagnolo. Mai.

Annunci

Responses

  1. ma porca vacca Motti! ma porca di quella vacca!

  2. Si è votato anche a Cavriago e l’uomo Delmonte ha ridetto SI ancora una volta anche se a denti più stretti, dato che dalle passate elezioni ha perso ben 11 punti percentuali.. saranno stati i troppi dossi costruiti? Tra via Rivasi e via della Repubblica ci sono la bellezza di 7 dossi. Considerando che la distanza coperta dalle 2 vie è di circa 1,6Km, risulta una distanza media di circa 225 metri tra un dosso e l’altro, niente male devo dire!

    Con 207 voti, Mirko Titino raggiunge il 31% di preferenze, un buon risultato che un ragazzo giovane e preparato come lui si merita! Male però anche il partito di Rifondazione che perde 10.5 punti percentuali fermandosi al 14%.

    Aumenta di 2 punti il PDL arrivando al 18%, bene il 6% della lista civica Cavriago 5 stelle e buono anche il risultato per il candidato sindaco Tommaso Cavezza che si porta a casa quasi un numero a doppia cifra, ma si ferma a 9.5%.

  3. Hai Ragione Lara,
    ma ti ricordo che a Bagnolo ha votato comunista l’8% della popolazione (evidentemente gli irriducibili sono parecchi).
    Il 12% dei cittadini hanno votato a sinistra del PD (PDCI, PRC, PCL e SL). Direi che è un buon punto per partire a riaprire un dialogo a sinistra.
    Se riusciremo a tornare a parlare ai cittadini e non solo ai partiti questa cifra, sono sicuro possa raddoppiare. In fin dei conti quella dei rossi non è nostalgia, ma forza delle idee al servizio di un cambiamento della società…. in questo senso il PD (mi riferisco a livello nazionale soprattutto) non può dare risposte “di sinistra” su almeno 4 questioni:

    1) Laicità
    2) Lotta al precariato
    3) estensione diritti civili e sociali a tutti
    4) scuola e sanità Pubbliche e gratuite

    se ripartiamo da questi punti, sono sicuro che la sinistra potrà farsi valere anche e soprattutto in futuro, contrastando l’avanzata della destra anche nei nostri paesi

  4. Faccio i complimenti a Luca per il risultato ottenuto. Mi dispiace che non sia riuscito a entrare in Consiglio Comunale. Nelle poche occasioni in cui ho avuto modo di conoscerlo mi ha dato l’impressione di essere serio, colto, motivato e convinto delle proprie idee. E dopo la campagna elettorale a cui abbiamo assistito (soprattutto quella sotto traccia…) è già motivo di lode.
    Noi faremo una opposizione intransigente e tra la gente. Come ha detto Lara in un’altra sede, la maggioranza uscita dalle urne è tutt’altro che solida e soprattutto di difficile coesione. Purtroppo è il motivo principale del mio rammarico per la sconfitta elettorale: a rimetterci sarà il paese. Troppi accordi elettorali da bilancino e troppe ambizioni personali per pensare che le scelte verranno fatte nell’interesse generale.
    Lo spero ma non ci credo. In fondo speravamo anche di vincere e sappiamo come è andata a finire.

  5. Grazie Gianluca per i complimenti.
    Anch’io stimo il nostro risultato degno di nota…non è stato facile affrontare, per un piccolo partito, questa dura campagna elettorale messa in campo a bagnolo.
    Questa campagna elettorale è stato però l’occasione per conoscerti e ti posso assicurare che la stima è reciproca. Sono contento che sia riuscito ad essere consigliere…sono sicuro che farai un ottimo lavoro di opposizione, seria, equilibrata e nell’interesse di tutti i cittadini.

    In bocca al lupo

    un abbraccio
    Luca

  6. Ciao a entrambi e grazie per i commenti.
    Caro Luca, naturalmente quando parlavo di “irriducibili”, volevo farlo in modo scherzoso, niente da criticare assolutamente, io per prima sono più nel rosso che nel Pd 🙂 E la penso come te sul fatto che occorre ricostruire la Sinistra nel nostro paese, è scandaloso che manchino i partiti di sinistra in Parlamento e anche in Europa, io per prima sostengo le loro idee e la necessità di tutelare diritti, lavoro e scuola/servizi pubblici. Mi dispiace molto che ancora una volta la sinistra è stata tagliata fuori e non è rappresentata negli organi di governo nazionali e internazionali.
    Come già ti ho detto, Luca, spero che troverai un accordo con l’attuale Giunta bagnolese, perchè ci terrei a vederti in Consiglio comunale.
    Anche per Gianluca i miei complimenti per il risultato, anche se non approvo in toto le vostre idee, credo sia necessaria una opposizione solida, preparata e vicina alla gente in qualsiasi contesto, dunque buon lavoro!

  7. Il risultato delle elezioni per ognuno non è mai come lo si vorrebbe e a volte è “ingiusto”.
    Avrei preferito avere al fianco e nella coalizione “NOI Bagnolo” il PDCI e in particolar modo Luca, non capiamo ancora perchè questo non è avvenuto.
    Siamo entrambi “rosso acceso” con tonalità uguali, anche se abbiamo scelto militanza di partito diversa.
    La campagna elettorale è terminata, è necessario che le teste si incontrino e dialoghino, ci sono tutte le condizioni per farlo.
    Mi trovo poco d’accordo su alcune proposte, che vengono indicate su questo blog, che riguardano i rapporti tra scuola privata ed amministrazione comunale, è corretto informarsi che attualmente è vigente una convenzione, approvata in consiglio comunale, che disciplina in modo preciso i rapporti tra le parti, diritti e doveri, è possibile tutto anche rimettere in discussione le cose ma bisogna tenere in conto di tutti gli aspetti senza preconcetti di sorta.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: