Pubblicato da: lary1984 | giugno 18, 2009

Ecco la nuova Giunta di Bagnolo in Piano

Sono stati pubblicati sul sito del Comune di Bagnolo in Piano i nominativi dei nuovi assessori e dei componenti del Consiglio comunale (mercoledì 24 giugno si terrà il primo Consiglio comunale in seduta pubblica) dopo le elezioni amministrative del 6 e 7 giugno scorsi, che hanno visto la vittoria della coalizione di centrosinistra capitanata da Paola Casali, eletta sindaco del paese.

FERRARI DANIELE – Politiche Educative e Culturali – Vicesindaco
L’esponente di Sinistra per Bagnolo è riuscito ad accappararsi il ruolo numero due in Comune, una grande conquista per gli elettori laici di Sinistra. Finalmente il Pd si “scansa” un po’ dalle poltrone e riconosce i partiti di minoranza, che comunque a Bagnolo hanno un’importanza rilevante. Chi è Ferrari Daniele? Leggo dal sito di Paola Casali: “36 anni, insegnante di francese nelle scuole medie inferiori e superiori, suona il pianoforte e la sua passione principale è la musica“. Dice il nuovo vicesindaco: “Voglio dare il mio contributo per migliorare ed incrementare i servizi scolastici, rendere più equo ed accessibile il sistema delle rette. Mi impegno ad arricchire l’offerta culturale del nostro teatro e ad aumentare le opportunità di aggregazione per i giovani e i giovanissimi, a migliorare la qualità ambientale e promuovere comportamenti ambientalmente responsabili. Credo nella partecipazione e nel lavoro in gruppo, per questo mi impegno a dare il mio contributo per ottenere la massima collaborazione e l’ascolto nella futura amministrazione“.

BERTOLDI MARA – Politiche Ambientali ed Agricole
Madre di un mio ex compagno di classe, conosco il nuovo assessore “indipendente” ma in quota a Sinistra per Bagnolo. Ecco cosa dice di lei il sito: “48 anni, insegnante, da sei anni si occupa delle attività di sensibilizzazione dei giovani alla cittadinanza europea nel Laboratorio Europa di Reggio Emilia. Sposata, ha due figli” e le sue dichiarazioni: “Bagnolo è da sempre il paese in cui vivo, dove mi sento a casa, di conseguenza il mio impegno sarà dedicato a far sì che il nostro territorio continui ad essere non solo un semplice luogo in cui abitare, bensì anche un paese vivo dove vivere felicemente. Per questo offrirò il mio contributo: per permettere uno sviluppo sostenibile del paese nel rispetto dell’ambiente, un sostegno adeguato di servizi alla persona e alla cittadinanza, la possibilità per i nostri giovani di pensare in modo positivo al loro futuro, un senso di sicurezza sociale diffuso“.

CILLONI ANDREA – Finanze, Bilancio, Personale e Politiche U.E.
43 anni, docente universitario in Economia aziendale, è specializzato in bilanci di imprese e pubbliche amministrazioni, ed esperto del finanziamenro europeo per gli enti locali. E’ sposato e ha due figli. Dichiara sul sito: “Il Comune è chiamato a garantire alcuni servizi basilari in specie per le categorie più deboli: il sostegno alle rette degli asili, i contributi per gli affitti, la salute per gli anziani, e altri ancora. La riforma della finanza pubblica in seguito alla legge sul federalismo, comporta di fatto la restrizione delle risorse spendibili dai Comuni per queste finalità. Occorre agire con immediatezza ed efficacia per fronteggiare la diminuzione delle entrate ed aumentare, migliorandola, l’efficienza del Comune. Questo può essere realizzato attraverso accordi intercomunali e il reperimento di risorse non tradizionalmente tenute dalla Provincia, dalla Regione e dall’Unione europea. Questo è il mio obiettivo prioritario“.

GRASSI ALBERTO – Politiche sociali, Politiche giovanili e di partecipazione attiva, Sport
Ex vicesindaco ed ex sostenitore di Filippini, 32 anni, presidente della Cooperativa sociale Piccolo Principe, che si occupa del tempo libero delle persone disabili. Collabora con il centro servizi al volontariato Dar Voce di Reggio Emilia. Dichiara sul sito: “Continuerò il lavoro che ho svolto da assessore sui giovani nell’ultimo anno. Cercherò cioè di costruire relazioni, di dare ai giovani, e ai bagnolesi in generale, spazi e opportunità per vivere bene il proprio paese. Promuoverò progetti di Comunità, in cui tutte le associazioni e le realtà bagnolesi saranno supportate economicamente nell’integrazione delle fasce deboli della popolazione, in particolare le persone disabili. Mi impegnerò a rendere più efficiente la macchina comunale, riorganizzando gli uffici e continuerò col metodo che mi ha sempre contraddistinto: ascolto reale dei cittadini, delle loro idee e dei loro problemi, favorendo il confronto“. Buon lavoro allora e speriamo non solo a sostegno del mondo cattolico e dell’associazionismo, ma mi aspettavo un componente di questo genere in Giunta, era scontato, come già avevo dichiarato nei post pre-elettorali.

ROMOLI LUCA – Pianificazione Urbanistica ed Edilizia Privata
Architetto e assessore “esterno” indicato dal Pd. Proviene da Rubiera e si è recentemente trasferito a Bagnolo.

SCIALOIA NICOLA – Lavori Pubblici, Patrimonio, Attività Produttive
46 anni, ingegnere, è dipendente Acer (Azienda Casa Emilia-Romagna) e si occupa di strutture e sicurezza nei cantieri. Ha la passione per la politica e la storia medievale. E’ sposato, con una figlia. E’ stato consigliere comunale nel Consiglio uscente (un legame dunque con la Giunta Rossini, una forma di continuità… speriamo di no, soprattutto in merito all’edilizia). Dichiara sul sito: “Il patrimonio pubblico è un bene da trasferire integro e migliorato alle prossime generazioni. La sua manutenzione e gestione è un obbligo per chi si presenta ad amministrare un Comune. Sento necessario impegnarmi affinché il binomio uomo-natura si esprima in fatti concreti, nel rispetto degli ecosistemi e delle specificità territoriali. C’è poi la casa, un bene basilare. Poiché tutti hanno diritto ad un alloggio dignitoso, voglio favorire l’edilizia residenziale sociale e predisporre alloggi da destinare ai giovani che non percepiscono un reddito sufficiente per un alloggio in affitto a prezzo di mercato“.

Componenti del Consiglio Comunale:

Lista NOI BAGNOLO : Grassi Alberto – Terenziani Elisa – Ferrari Daniele – Cilloni Andrea – Morabito Roberto – Azzali Juman -Scialoia Nicola – Bertoldi Mara – Tondelli Laura – Pizzetti Margherita detta Katia – Ferrari Lorenzo

Lista PROGETTO BAGNOLO : Nizzoli Umberto – D’Apote Antonio – Paoli Gianluca – Lerose Maria – Caffarri Ettore

[in aggiornamento]

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Responses

  1. Ciao Lara. Una sola precisazione: Mara Bertoldi non è un “nuovo assessore del Pd”, bensì il secondo assessore di Sinistra per Bagnolo.
    Sinistra per Bagnolo ha quindi TRE consiglieri comunali: Daniele Ferrari, Mara Bertoldi e Katia Pizzetti.
    A presto

  2. Chiedo perdono, ma quando arrivavano gli opuscoli con le indicazioni di voto e anche parlandone qui, si diceva che erano due i rappresentanti di Sinistra: la Pizzetti e Ferrari Daniele. La Bertoldi non mi risultava tra quelli di Sinistra, era anche indicata nelle possibilità di voto del Pd nel giornalino apposito del partito. C’è stato un cambiamento in corsa?

    Approfitto dell’occasione per chiedere delucidazioni in merito a Romoli Luca, da dove viene? non era in nessuna lista… Grazie!

  3. Approfitto dell’occasione per invitare Lara al primo consiglio comunale di mercoledì 24. E’ pubblico, quindi quale occasione migliore per conoscere tutti i futuri protagonisti della vita politica bagnolese?

  4. Caro Gianluca, verrei immediatamente ma, purtroppo, alle 18,30 io sono ancora a lavoro per almeno un’altra oretta 😦

  5. Mara appartiene all'”Associazione per la protezione ambientale” che ha sempre “fiancheggiato” Sinistra per Bagnolo. Si tratta di un indipendente di sinistra, eletta effettivamente in quota PD, ma che è stata disponibile, data la sua provenieza originaria, ad entrare in giunta in quota Sinistra. Quel che più ha contato, per noi, è la sua competenza.

    A proposito della laicità saranno due gli appuntamenti con i quali mi dovrò misurare nel mio nuovo ruolo di assessore alla scuola e vicesindaco:
    1) Il rinnovo della convenzione con le scuole private: Come facciamo a renderla maggiormente “impegnativa” per le scuole private medesime e a utilizzarla come strumento per dare unitarietà educativa, di costi e di offerta ad un sistema, allo stato attuale, molto frammentato? Tutto ciò senza attirarci le ire del mondo cattolico?
    2) Vorrei presentare una proposta di delibera per l’istituzione di un registro delle coppie di fatto e delle dichirazioni di fine vita……
    Appena avrò un’idea della situazione, mi ci vorrà un po’ di tempo, comincerò a muovermi, spero che la società civile laica e di sinistra sarà con me!

  6. Caro Daniele è un grande piacere vederti sul mio blog, per la prima volta se non erro, e ti rinnovo il mio in bocca al lupo, la mia fiducia e i miei complimenti per il grande risultato raggiunto!
    Sull’istituzione del registro delle coppie di fatto pieno e assoluto appoggio da parte mia, è scandaloso che ancora non esista dopo anni e anni che questo tipo di coppia esiste. Per le dichiarazioni di fine vita cosa intendi precisamente (scusa l’ignoranza)?
    Sulla questione scuola non posso aiutarti molto perchè non conosco l’argomento, in ogni caso ritengo che vada sempre data priorità alla scuola pubblica; in secondo luogo bisogna fare in modo, come mi pare dici anche tu, di equilibrare lo stile di insegnamento e valutazione della scuola privata a quella pubblica per non dare svantaggio agli allievi della scuola pubblica nei concorsi e nella vita in generale. Come scuole private però a Bagnolo abbiamo solo le scuole dell’infanzia o erro?

  7. Luca Romoli è l’ex consigliere di maggioranza del comune di rubiera nella passata legislatura, quindi non è Idv.

  8. scusa, ho dimenticato che Luca era il capo gruppo.

  9. Mi sembra strano che certi convincimenti di Sinistra per Bagnolo escano solo ora a poltrone assegnate quando c’era tutto il tempo per poterne parlare in campagna elettorale. Ma poichè Noi Bagnolo ha voluto limitare la cosa solo alla contrapposizione tra centrosinistra e centrodestra effettivamente non ce n’era bisogno, meglio dividere tra buoni e cattivi che parlare di cose concrete… Ovviamente non sono posizioni che mi sorprendono, le avevo già sentite dallo stesso Daniele 5 anni fa quando si candidò con Filippini. Inutile dire che non è l’unico ad essere rimasto della sua idea. Spero che ci sia l’onestà intellettuale di cercare un confronto e un consenso in consiglio comunale e non l’arroganza di decidere queste cose in sede di Giunta e basta.

  10. Cara Lara, sono lo sconosciuto Assessore alla Pianificazione Urbanistica ed Edilizia Privata. Visto la mancanza di informazione sulla mia persona, approfitto della segnalazione fattami dagli amici per scriverti qualcosa di me, sperando di poterti conoscere anche dal vivo, dato il tuo interesse per la politica e l’amministrazione bagnolese.
    Sono nato nel lontano 1975, rubierese di nascita e crescita e solo recentemente bagnolese, per amore della mia compagna e di mia figlia (per ora una sola, poi si vedrà).
    Mi sono laureato in architettura a Firenze, poi Dottorato in Materiali e Strutture per l’Architettura, sempre a Firenze. Dal 2004 al 2009 (ultime elezioni) sono stato Capogruppo in consiglio comunale a Rubiera (dove risiedevo) per la Coalizione che sostiene l’allora nonché attuale sindaco Lorena Baccarani. Non sono in forza a IdV, non so chi possa avere indicato questa presunta espressione politica, ma sono cresciuto a pane e PCI, PDS, DS ed infine PD. Non so se sarò un assiduo frequentatore del tuo blog, ma sarò sicuramente presente in Municipio e nelle iniziative pubbliche che mi coinvolgeranno in questa nuova esperienza, quindi sono rintracciabile per una conoscenza diretta.
    A presto
    Luca

  11. Grazie Luca Romoli per le informazioni preziose. Anche se ad essere sincera non approvo la scelta di un assessore “esterno”, soprattutto che non conosce ancora bene bene la realtà bagnolese, apprezzo cmq che il dottor Romoli abbia trovato il tempo e la volontà di scrivere su questo blog e spiegarmi alcune cose, grazie! Mi scuso dell’errore sul partito, ho provveduto a togliere l’indicazione Idv. Mi chiedo come mai in Consiglio comunale a Bagnolo non ci sia nemmeno un Idv, mah!

    @ Gianluca:
    Di quali convincimenti si parla nel commento? quelli sulla scuola? mi scuso ma non ho ben capito…

    Scopro che Daniele era candidato con Filippini nella passata tornata elettorale, scusate l’ignoranza (è da poco che seguo la politica), ma la lista di Filippini non conteneva membri della Margherita? c’era anche Sinistra per Bagnolo dentro? Grazie a chi vorrà chiarirmi le idee…

  12. Ciao Lara. Provo a chiarire una volta per tutte: Sinistra per Bagnolo è un nuovo progetto politico che, nella recente campagna elettorale, si è collegato alla lista Sinistra e Verdi a livello provinciale e alla lista Sinistra e Libertà per le elezioni europee. Se vogliamo cercare un legame con esperienze precedenti, l’unico è quello con la (sfortunata) esperienza della Sinistra Arcobaleno alle elezioni politiche del 2008.
    Altra e diversa cosa fu la lista Nuovo Centrosinistra per Bagnolo, che si presentò alle elezioni comunali del 2004 a sostegno dell’ex sindaco (allora uscente) Claudio Filippin, che fu però sconfitto da Gianni Rossinii. Di quella lista facevano parte componenti diverse, non solo la Margherita, ma anche Rifondazione Comunista, di cui all’epoca Daniele Ferrari era segretario. Sinistra per Bagnolo non esisteva.
    In questi cinque anni sono cambiate tante cose: la Margherità è confluita nel Pd, alcuni ex di Rifondazione (tra cui Daniele Ferrari) si sono impegnati nel progetto di una Sinistra nuova, insieme a ex Ds (tra cui il sottoscritto) e altri senza precedenti appartenenze.
    A Bagnolo abbiamo partecipato alla coalizione di centrosinistra che ha vinto le elezioni. Ora, con i nostri consiglieri e i nostri assessori, contribuiremo al governo del Comune, continuando però a mantenere una autonoma identità politica, in coerenza con il progetto di cui sopra.

    ps) La risposta alla domanda sull’Idv è semplice: i due candidati dell’Idv (Spina e Menozzi) non hanno purtroppo ottenuto preferenze sufficienti per essere eletti.

  13. Ecco quello che non capisco bene è la differenza, nelle scorse elezioni comunali, tra la lista di Rossini (se non sbaglio erano i DS) e quella di Filippini… una frattura strana oserei dire, non capisco… ammetto che infatti nelle scorse elezioni mi ero diretta su altri lidi, anche a causa della mia scarsa conoscenza e attitudine alla politica…

    Pensavo che, sebbene l’Idv a Bagnolo non abbia ricevuto le preferenze necessarie, avendo il sindaco facoltà di eleggere assessori esterni (vedi Romoli), avrebbe pensato di inserire un Idv, visto il successo nazionale ma anche locale, se mi permettete, è una scelta che avrei preso in considerazione…

  14. Io non sono parte in causa appartenendo all’altro schieramento ma la coalizione Noi Bagnolo non ha mai fatto segreto di aver stipulato un vero e proprio contratto elettorale tra i partiti che avevano aderito. Se una delle clausole era che per avere un riscontro in giunta dovevano essere eletti i rispettivi rappresentanti non c’è motivo per cui l’IDV dovesse avanzare pretese sugli assessorati. Sono però d’accordo con Lara sul peso avuto da l’IDV nelle consultazioni comunali: forse non tutti, ma credo che buona parte dei 500 voti (8%) ottenute alle europee a Bagnolo sia passato pari pari su Noi Bagnolo, per cui il fatto che (al momento) l’IDV sia stato escluso dai giochi sa di “grazie per i tuoi voti ma siccome non ce l’hai fatta… ti arrangi!”. Sinistra per Bagnolo, memore della medesima fregatura incassata nella passata consigliatura da Filippini, Grassi e Lasagni, ha fatto di tutto per non rimanere esclusa dal Consiglio Comunale e poi ottenere quanto stipulato.
    Da qui due considerazioni. La prima è l’errore grave dell’IDV che ha presentato due candidati debolissimi (uno per giunto proveniente da Reggio) non in grado di raccogliere preferenze. Errore forse inevitabile in quanto partito inesistente sul territorio e quindi sprovvisto di personaggi conosciuti e stimati. La seconda è il peso eccessivo di Sinistra per Bagnolo all’interno della giunta a fronte dei due consiglieri eletti. Scelta di cui credo il PD si pentirà…

  15. Caro Paoli, vedo purtroppo che continua a non essere chiara la situazione.

    1) Da che mondo è mondo, le alleanze politiche si basano su accordi. L’accordo che sta alla base della coalizione “Noi Bagnolo” è stato liberamente sottoscritto dalle forze politiche che hanno aderito. Il criterio della partecipazione alla Giunta comunale in base alla elezione di consiglieri è come ogni altro criterio discutibile, ma non mi pare campato per aria. Personalmente, aggiungo che sono dispiaciuto per la mancata elezione di consiglieri comunali e di assessori dell’Idv.

    2) Sinistra per Bagnolo – lo ripeto ancora una volta – è un progetto politico nuovo, altro e diverso rispetto alla lista che sostenne Filippini nel 2004. Di Sinistra per Bagnolo NON fanno parte la Margherità, nè Rifondazione comunista, che sostennero la lista di Filippini cinque anni. In Sinistra per Bagnolo si riconoscono per altro alcuni che, all’epoca, stavano con Filippini ma anche altri (ad esempio il sottoscritto) che all’epoca stavano nei Ds.
    Essendo nata da poco, Sinistra per Bagnolo NON ha dunque subito alcuna “fregatura” cinque anni fa e guarda al futuro più che al passato.

    3) Nel neonato Consiglio comunale, si riconoscono in Sinistra per Bagnol non due, bensì tre consiglieri.

    4) E’ veramente strano che tu scriva “il peso eccessivo di Sinistra per Bagnolo… scelta della quale il Pd si pentirà…”. Ricordo infatti perfettamente che, in campagna elettorale, Progetto Bagnolo ha spesso indicato la nostra coalizione come “listone del Pd”, con ciò lasciando intendere che solo il Pd contava. A quanto pare, avete cambiato opinione. Per quanto ci riguarda, invece, rimaniamo coerenti alla nostra posizione: Sinistra per Bagnolo è componente organica e determinata della maggioranza consiliare e della Giunta, nella più generale prospettiva di ricostruzione del centrosinistra italiano e di alternativa al Papi che copre l’Italia di vergogna davanti al mondo.

  16. Caro Morselli, la situazione è invece molto chiara.
    Se il PD avesse potuto avrebbe cercato di far ottenere a 11 propri candidati un numero di preferenze sufficienti a non permettere nè a Ferrari nè a Pizzetti di entrare in Consiglio, in modo da non dover rispettare i famosi accordi o criteri. Ci ha provato, non ci è riuscito e ha dovuto pagare pegno.
    Non abbiamo cambiato idea sul vostro peso elettorale. Sinistra per Bagnolo vale il 3/4%. Le vostre preferenze (e non i vostri voti, cosa ben diversa) sono state sufficienti per eleggere 2 consiglieri. Considerando che in cambio di 126 preferenza avete avuto 2 assessorati e la carica di vicesindaco, mi chiedo cosa sarebbe rimasto in mano al PD se avesse dovuto pagare dazio anche all’IDV… Comunque ognuno fa gli accordi che ritiene opportuni. Il PD ha ritenuto che avesse bisogno anche del 3/4% di Sinistra per Bagnolo e ha sottoscitto l’accordo. Secondo me si sta già mangiando le mani.
    Così come ve le state fregando voi. Ricordo perfettamente il discorso fattomi da Ferrari a settembre dell’anno scorso. La Sinistra, esclusa dal Parlamento, per ricominciare a contare doveva tornare a sedere nei banchi della maggioranza, a partire dalle amministrazioni locali. Ci è riuscita a Bagnolo oltre ogni più rosea previsione. Ottimo affare. Ma da qui a ricostruire il centrosinistra italiano e una alternativa a Berlusconi (che comunque a Bagnolo non c’entra niente) ce ne passa. A Bagnolo si sarebbe cominciato a cambiare il paese Italia soltanto portando un po’ di sana alternanza.
    Un’ultima cosa. Sarei curioso di sapere perchè nessuno ha il coraggio di assumersi la paternità della fallimentare (e aggiungo fraudolenta) esperienza del Nuovo Centro Sinistra per Bagnolo di Filippini del 2004. Credo andrebbe fatto, visto che da quella lista sono usciti ben 4 candidati di Noi Bagnolo (Grassi, Lasagni, Ferrari Daniele e Ferrari Lorenzo) di cui 3 in Consiglio e 2 assessori.

  17. Lo so che le ripetizioni sono noiose, però è anche vero che – come dicevano i latini – repetita iuvant.

    1) I consiglieri comunali che fanno riferimento a Sinistra per Bagnolo sono 3 (tre) non 2: Daniele Ferrari, Mara Bertoldi (questi due anche assessori) e Katia Pizzetti.

    2) Se l’Idv avesse eletto un consigliere, avrebbe avuto anch’essa un assessore. La coalizione (e quindi anche la Giunta che ne è scaturita) è nata sul principio della pari dignità tra Pd e componenti politiche alleate. Ritengo che questo sia un elemento molto importante, perchè manda in soffitta il periodo dell”autosufficienza e dell’andare da soli.

    3) Quale sia il peso di Sinistra per Bagnolo nelle elezioni comunali non è facile dire con precisione, poichè la lista “Noi Bagnolo” era unitaria. Il parametro delle preferenze ci dice che è stato un buon peso. Nel nostro piccolo, abbiamo ottenuto un discreto risultato (4,7%, uno dei migliori in tutta la provincia) anche nelle elezioni provinciali, candidando Giorgia Piccinini nella lista Sinistra e Verdi.

    4) Bagnolo c’entra con il centrosinistra e con l’alternativa a Papi esattamente come c’entrano tutte le altre città italiane. E questo, se ci pensi, è un motivo (non certo il meno importante) del fatto che la “lista
    civica”, troppo sbilanciata politicamente verso il centrodestra, ha perso anche questa volta.

    ps) Per quanto riguarda il 2004 e la lista di Filippini, non posso essere certo io ad assumermene la paternità: all’epoca, infatti, stavo nei Ds e non sostenevo la lista Filippini. Da allora, come ben sai, molta acqua è passata sotto i ponti: i Ds non ci sono più, la Margherita non c’è più, Rifondazione non è più la stessa di allora. Piaccia o non piaccia, Sinistra per Bagnolo è una esperienza nuova, che va giudicata come tale.

  18. La differenza sostanziale tra chi ha scelto di allearsi con il PD e chi ha provato a opporsi sta nella capacità di scendere a compromessi.
    Gli accordi elettorali (come li chiami tu) e le spartizioni di potere (come preferisco chiamarle io) ci sono sempre state. Ma se siamo arrivati a questo punto, a Bagnolo e in Italia, è proprio perchè si è continuato a vedere il mantenimento del potere come un esercizio di cambio/scambio e non come il giusto premio per una buona e onesta amministrazione.

  19. Vedo che il discorso politico si sta allargando a dismisura, abbiamo capito che ci sono divergenze sostanziali sulla linea politica ed è normale, anzi direi è giusto, visto che fate parte di due diverse coalizioni/liste che dir si voglia.

    Ora, i giochi politico-elettorali sono fatti, la Giunta pure, credo sia il momento di lasciare da parte i discorsi politici e di assessorato e iniziare a parlare di programmi.. Ho iniziato io introducendo il discorso “cultura” nel post sulla Festa della Birra a Bagnolo, vogliamo iniziare a spostare lì il discorso e a parlare di programma??

  20. Noto che a tutti piace parlare degli altri. Il Partito Democratico, che ho l’onore di rappresentare a Bagnolo, non ha investito e non investe in progetti cervellotici come indicato nelle discussioni su riportate ma sulla buona amministrazione, la nomina dei componenti di giunta è questione che ha riguardato il sindaco e non i singoli partiti della coalizione, gli assessori risponderanno al sindaco ed alla comunità bagnolese, non al PD o a Sinistra per Bagnolo o all’IDV, ipartiti hanno risposto alle domande del primo cittadino e niente più.
    “NOI BAGNOLO” è un progetto politico che tutti i partiti aderenti hanno sottoscritto che va ben oltre la rappresentanza numerica dell’uno o dell’altro partito in consiglio o in giunta.
    Il banco di prova sarà il bene amministrare Bagnolo, ognuno conterà per come saprà meglio coniugare il fare con il bene comune.

  21. Per Lara:

    Il registro delle dichiarazioni di fine vita è un registro che raccoglie le disposizioni dei cittadini in merito a come vogliono essere trattati al momento in cui perdessero la capacità di intendere e di volere a causa di malattie oaltri fatti invalidanti.
    Sarebbe una cosa poco piùche simbolica, mancando una legge nazionale, tuttavia sarebbe ungrande segnale diciviltà e laicità.
    Per Gianluca.
    1) Le nostre idee sono state ampiamente dibattute in campagna elettorale.
    2) Io sono contrario a finanziare le scuole private poichè è contro la costituzione.
    3) A Bagnolo come in molti altri comuni esiste unsistema integrato di gestione dei servizid i nido e scuola d’infanzia che non può certo essere smantellato. Tuttavia credo che se il comune finanzia il comune debba anche avere la possibilità di controllare ed indirizzare. Per tale ragione, a partire dalla prossima convenzione ,verrà introdotto come elemento di raccordo tra gli enti gestori lo strumento del tavolo 0-6 cui dovranno aderire tutti gli enti che ricevono finanziamenti pubblici. Quello sarà il luogo di confronto e codecisione sulle politiche educative e tariffarie della fascia indicata.
    Personalmente sono contrario ai finanzaimenti a piè di lista, e mi stupirebbe che chi ha fatto della trasparenza uno slogan di campagna elettorale fosse contrario a ciò quando si trattasse di enti che ritiene vicini politicamente o da un punto divista religioso.
    3) Il mio primo obiettivo sarà quello di tentare di ridurre le rette del nido,non soloper gli indigenti.

  22. La giunta lavora in un’ottica unitaria e di coalizione ed ècoordinata dal sindaco. Qui nessuno si frega le mani, tutti siamo consapevolidei rispettivi ruoli e pesi ma lavoriamo assieme per ilbene della nostra comunità.
    D’altra parte ibagnolesi hannoscelto democraticamente l’assetto che conosciamo e non vedo cosa ci sia da allarmarsi. Credo molto nella coesione del paese e tutti coloro che vorranno collaborare a rendere più efficiente e bella la nostra comunità troveranno in me, ma penso in tutta la giunta, ascolto ed attenzione.
    Laici o cattolici non fa differenza.
    L’unica cosa che non consentirò è il giochino di chi si isola per poi accusare gli altri di isolarlo.

  23. Vedremo. A parole siamo tutti fenomeni di democrazia ma ascolto e attenzione non bastano. Ci vuole sempre la buona volontà di cercare, se non l’unanimità, il massimo consenso possibile. Ma lo sforzo intellettuale deve essere della maggioranza, non dell’opposizione. Quando c’è sempre una maggioranza precostituita non è facile avere la costanza e l’onestà di mettersi in discussione. Tu che eri all’opposizione fino a ieri dovresti saperlo bene.
    Comunque avremo modo di parlare in Consiglio e in Commissione di tutto questo, non temere. Non ti lascio solo con le tue idee…

  24. Si Gianluca, hai ragione, ma questa maggioranza ascolterà e conivolgerà, stanne certo! Deciderà anche, è ovvio.
    Non credo che lo sforzo intellettuale debba essere solo della maggioranza ma di tutti!
    Non mi è mai piaciuto restare solo con le mie idee (al contrario di molti altri per cui i propri ambienti di riferimento sono l’alfa e l’omega della propria visione del mondo), non amo molto l’onanismo intellettuale anche se prima di esprimere una posizione ci penso e ci ripenso bene! Non temere,quindi che nemmeno tu e nemmeno i tuoi compagni di strada resterete soli con le vostre idee.
    A proposito delle scuole “cattoliche”, preciso che, come tutti gli altri enti che gestiscono i servizi alla prima infanzia e all’infanzia, non hanno nulla da temere da parte mia, resta inteso che chi riceve soldi pubblici deve disporsi a concordare gli indirizzi pedagogici ( il tavolo 0 – 6 andrà rafforzato e reso stabile) e a rendicontare come tali soldi vengono usati. TRASPARENZA VUOL DIRE ANCHE QUESTO.

  25. Carissimi, visto che nessuno mi ha raccontato bene, vorrei sapere se durante il primo Consiglio comunale si è parlato di programma, quindi delle prime cose da fare…

    Ho visto che ci sarà l’inaugurazione domenica 5 luglio di un mezzo di trasporto dei servizi sociali; è da lì, dai servizi sociali, che si parte a lavorare o questo è solo l’ultimo atto della Giunta precedente?

    Non so se avete notato ma paesi come Cavriago e Rubiera organizzano un sacco di eventi durante il periodo estivo… a Rubiera addirittura ieri sera c’era un concerto GRATUITO di RUGGERI!!! e a Bagnolo? solo qualche cosa alla Zuccagialla negli ultimi 2 anni e qualche sparuto evento nelle frazioni… la piazza bagnolese è morta! lo considero uno scandalo e un punto di partenza… lavorate sul centro di questo paese!!

  26. sono d’accordo.

  27. Cara Lara, ci stiamo lavorando e ti assicuro che sulla cultura faremo il possibile per fare delle risposte ai cittadini. Ci vuole un po’ di pazienza, ci siamo appena insediati e prendere in mano la “baracca” non è semplice: le linee programmatica, come da statuto comunale, sranno rese note e discusse nel consiglio di settembre.
    Da subito, direi a fine luglio se i tempi di consultazione del comitato di gestione ce lo permetteranno, daremo una risposta sulle rette del nido, come promesso, anche se non si tratta delle soluzione definitiva ma di un primo tentativo di renderle più accessibili.
    Personalmente sto girando come una trottola per costruire un’offerta culturale degna di questo nome, poi bisognerà vedere le risorse….ma insomma, l’intenzione e l’impegno ci sono ! Ci vuole solo un po’ di pazienza.

  28. Nel frattempo abbiamo fatto un lavoro di mediazione tra i lavoratori ed Alubel e pare che in serata abbiano chiuso un accordo! Paola lavora tantissimo e questo fatto ci ha occupati per un pomeriggio intero, io e lei, senza contare le telefonate e tutto il resto, ma ne è valsa la pena. la prima differenza tra un governo di centro – sinistra e uno di destra deve essere anche questa: la casa comunale,con noi, è un luogo dove ogni lavoratore può venire a chiedere una mano o un sostengo e non parlo solo di soldi …ovviamente.

  29. Ben venga il lavoro di mediazione del Comune con Alubel. In merito all’argomento lavoro, ci sarebbe tanto da dire, credo, in generale (mi rendo conto che sono argomenti che interessano lo Stato non il singolo Comune), andrebbe data maggiore tutela ai lavoratori precari e con contratti a termine senza tante facilitazioni. E’ un tema spinoso!

    Sulla Cultura attendo con ansia. Attendo dunque il Consiglio comunale di settembre e spero si parli anche di Consigli di quartiere, su cui non ho ricevuto alcuna risposta ancora (vedi post sull’argomento https://lary1984.wordpress.com/2009/06/27/cerano-una-volta-i-consigli-di-quartiere/


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